Hakan Calhanoglu resta all’Inter. La permanenza del centrocampista turco si consolida dopo il fallimento elettorale di Safi al Fenerbahçe, come rivela Fabrizio Romano.
Safi sconfitto: addio al progetto Calhanoglu
L’operazione che avrebbe portato il turco a Istanbul si è definitivamente arenata. Safi, candidato alla presidenza del club turco che aveva promesso pubblicamente l’acquisto di Calhanoglu, ha perso le elezioni contro Aziz. Con lui è tramontato anche il piano di mercato che includeva il trasferimento del centrocampista nerazzurro e di Mason Greenwood.
La sconfitta elettorale cancella mesi di voci e speculazioni. Il nuovo assetto dirigenziale del Fenerbahçe, infatti, non proseguirà con le stesse priorità di mercato. Aziz e la sua amministrazione hanno tutt’altri progetti in mente, lasciando Calhanoglu saldamente ancorato a Milano.

L’Inter conferma la continuità tattica
Calhanoglu rappresenta uno dei pilastri della mediana nerazzurra e la sua permanenza garantisce continuità progettuale senza strappi forzati. Il club ha mantenuto saldo il giocatore in una finestra di mercato dove le pressioni esterne erano concrete.
Quale scenario attende il centrocampista? Calhanoglu rimane a disposizione dell’Inter con contratto saldamente in mano, senza distrazioni turche o altre destinazioni alternative in primo piano. L’operazione Fenerbahçe era l’unica vera alternativa circolata nelle ultime settimane, ora definitivamente archiviata.
Il turco continua quindi la sua avventura in nerazzurro, pronto a competere per i prossimi obiettivi stagionali. La stabilità del centrocampo dell’Inter passa anche da questa conferma, mentre il Fenerbahçe dovrà ricostruire il suo progetto mercato su altre basi, senza Calhanoglu e senza il piano che Safi aveva annunciato ai suoi sostenitori.
