Stankovic torna all’Inter per 23 milioni di euro, ma il futuro del centrocampista classe 2005 rimane aperto. Marotta non chiude le porte a una possibile partenza.
Stankovic riscattato: perché l’Inter non lo blinda?
L’Inter ha ufficializzato il controriscatto di Aleksandar Stankovic dal Bruges per 23 milioni di euro, recuperando il giovane centrocampista dopo averlo ceduto a titolo definitivo lo scorso agosto per 10 milioni.
Una mossa che sembra definitiva, eppure nasconde una realtà più sfumata: secondo quanto rivela Fabrizio Romano sul suo canale ‘YouTube’, la dirigenza nerazzurra non ha intenzione di blindare il serbo:
“Quando Marotta parla di Stankovic non chiude ad una sua partenza e la realtà è che le porte per un’eventuale partenza di Stankovic non sono chiuse. Poi magari lo saranno più avanti. Ricordiamo cosa è successo con Pio Esposito l’anno scorso, rientrava all’Inter dalla B, c’erano tante squadre interessate ma a Pio è bastato poco per dimostrare di essere da Inter. Vedremo se il percorso di Stankovic sarà simile. Giusto per chiarire un po’ di cose: punto primo, il giocatore vuole restare all’Inter e ce la metterà tutta”.

Poi ha aggiunto:
“Stankovic non accetterà qualsiasi offerta. Quando si dice che ci saranno offerte importanti per Stankovic, l’Inter è al corrente da mesi che ci sono squadre che si muovono per Stankovic e per questo non chiude le porte”.
Infine, sulle cifre:
“Sui 38-40 milioni diventerebbe difficile resistere. Ma il Brentford di turno, che lo aveva cercato qualche mese fa, da quanto mi risulta Stankovic non lo accetta. Preferisce restare all’Inter, giocarsela anche senza il posto garantito. Se arrivasse un’altra squadra con ambizioni diverse, lo scenario può cambiare. Oggi l’Inter mantiene aperto il futuro del calciatore che non vuol dire che vada via sicuramente ma è una possibilità”.
