L’Inter ha individuato due profili per sostituire Denzel Dumfries sulla fascia destra dopo il trasferimento al Real Madrid, ma la scelta dipende dalle risorse disponibili nel bilancio nerazzurro.
Palestra dell’Atalanta: la prima scelta nerazzurra
Marco Palestra rimane il candidato principale per raccogliere l’eredità dell’olandese. La dirigenza interista considera il difensore atalantino il profilo ideale per continuità tattica e qualità difensiva. Tuttavia, secondo Calciomercato.com, l’operazione richiede investimenti significativi che vanno oltre i fondi derivanti dalla cessione di Dumfries.
La valutazione dell’Atalanta per Palestra è sostanziale. I bergamaschi non intendono fare sconti per un giocatore che rappresenta un asset importante nel loro progetto. L’Inter dovrà quindi decidere se affondare il colpo con risorse aggiuntive rispetto a quelle generate dalla partenza dell’olandese verso Madrid. Come riportato negli ultimi sviluppi, la distanza economica con l’Atalanta continua a penalizzare i nerazzurri.
Dodò come alternativa economica: il piano B nerazzurro
Se il budget dovesse risultare insufficiente, esiste un’alternativa concreta. Dodò rappresenta la soluzione low cost per la fascia destra, con costi operativi decisamente inferiori rispetto a Palestra. Secondo quanto riporta Calciomercato.com, l’Inter potrebbe finanziare completamente l’acquisto del difensore con i proventi della clausola rescissoria di Dumfries.
La differenza economica tra i due profili è rilevante: mentre Dodò comporterebbe una spesa interamente coperta dal trasferimento dell’olandese, Palestra ne richiederebbe più del doppio. La dirigenza nerazzurra sta dunque valutando quale compromesso tra qualità e sostenibilità finanziaria rappresenti la scelta migliore per il progetto.
Quale sarà la priorità dell’Inter? La risposta dipende dalle ambizioni competitive della società e dalla capacità di generare liquidità aggiuntiva nel mercato. Se Marotta e soci decidessero di investire oltre le entrate da Dumfries, Palestra diventerebbe realtà. Diversamente, Dodò consentirebbe di rinnovare la fascia destra senza rischi finanziari.
