Oumar Solet verso l’Inter con una mossa contabile intelligente. I nerazzurri trattano con l’Udinese per il difensore centrale francese valutato 25 milioni.
Solet e l’Inter: prestito con obbligo mascherato
La formula scelta dai nerazzurri è quella di un prestito oneroso con obbligo di riscatto a condizioni talmente facili da rappresentare quasi un obbligo già sottoscritto. L’Udinese dovrebbe prima rinnovare il contratto di Solet, in scadenza nel 2027, per poi consentire il trasferimento. In questo modo l’Inter carica a bilancio solo i 2,4 milioni del prestito e rimanda il resto dei costi all’esercizio successivo, alleggerendo significativamente l’impatto economico immediato.
Una scelta che rispecchia la gestione finanziaria oculata della società. Il difensore francese ha maturato le sue caratteristiche tattiche come centrocampista nei primissimi anni di carriera e oggi è il primo centrale in Serie A per conduzioni aggressive. Nelle statistiche generali dei passaggi totali occupa il quarto posto, dietro soltanto ad Akanji, Ramon e Kalulu.
La difesa dell’Inter e il nodo Bisseck
L’arrivo di Solet dipende però dalla situazione di Bisseck. Se il difensore tedesco ricevesse un’offerta ritenuta irrinunciabile dalla società, allora l’Inter accelererebbe sulla strada del francese dell’Udinese. In alternativa, i nerazzurri hanno già sondato il terreno per Evan Ndicka della Roma, una seconda opzione già identificata nel caso di partenza di Bisseck.
Intanto prosegue la gestione del resto della difesa. A De Vrij è stato proposto il rinnovo con cifre ridotte per un’altra stagione, seguendo lo stesso approccio utilizzato con Mkhitaryan. L’obiettivo è mantenere equilibrio economico senza compromessi sulla qualità della retroguardia, elemento cruciale per le ambizioni dell’Inter in questa fase della stagione.
Lo scenario futuro per la difesa nerazzurra si delinea con chiarezza: Solet rappresenta la soluzione principale per rinforzare il reparto, con la formula del prestito con obbligo che consente all’Inter di spalmare i costi su due esercizi contabili diversi. La prossima mossa dipenderà dalle valutazioni su Bisseck e dalle eventuali offerte che arriveranno per il difensore tedesco.
