Dodò rappresenta il piano B concreto dell’Inter per la fascia destra, qualora Dumfries si trasferisca al Real Madrid in estate.
Dumfries al Real Madrid: la cessione che apre il mercato
La partenza dell’esterno olandese verso Madrid libera risorse economiche significative, ma non sufficienti per finanziare il primo obiettivo nerazzurro. La dirigenza di Viale della Liberazione ha identificato due profili per il dopo Dumfries, con costi e fattibilità completamente diversi.
Marco Palestra rimane il preferito tecnico. Il giovane difensore laterale dell’Atalanta, reduce da una stagione importante nel Cagliari, rappresenta l’opzione ideale per qualità e prospettive. Il problema è economico: servirebbe più del doppio della cifra ricavata da Dumfries, rendendo l’operazione complessa nonostante l’interesse concreto.
Dodò della Fiorentina: l’alternativa accessibile
Proprio di fronte a questo scoglio finanziario, come riportato da Calciomercato.com, l’Inter ha attivato una pista parallela più realistica. Dodò, terzino destro brasiliano della Fiorentina, offre il profilo giusto con costi drasticamente inferiori rispetto a Palestra. L’operazione diventa immediatamente fattibile dal punto di vista del budget.
Il valore di mercato di Dodò consente una trattativa veloce senza complicazioni legate a cifre proibitive o intermediari complicati. La Fiorentina potrebbe ascoltare proposte serie, soprattutto se l’Inter proporrà un’offerta strutturata entro le prossime settimane.
La soluzione rappresenta un compromesso intelligente tra qualità tecnica e sostenibilità economica. Dodò ha dimostrato solidità difensiva e capacità di spinta sulla fascia, caratteristiche fondamentali per il sistema tattico nerazzurro. Non è Palestra, ma nemmeno una scelta di ripiego improvvisata.

L’Inter studia le prossime mosse
L’Inter lavora su due binari paralleli in attesa della conferma ufficiale di Dumfries al Real Madrid. Palestra rimane l’opzione principale se si verificheranno circostanze economiche favorevoli; Dodò è il piano concreto, già studiato e praticabile.
La corsia di destra, al momento, è prioritaria per i nerazzurri. La scelta finale dipenderà dalla concretezza delle trattative e dalle risorse effettivamente disponibili dopo la cessione dell’olandese.
