Federico Dimarco ha rilasciato un’intervista a Dazn. Il terzino, MVP dell’ultima Serie A, ha sottolineato nel corso dell’intervista le tante cose che si sono dette in estate sull’Inter dopo la sconfitta in finale di Champions League, non nascondendo il suo fastidio per tutte queste voci, poi smentite dal campo.
Dimarco: “Ho sentito dire cose che mi hanno dato fastidio”
Nella sua intervista a Dazn, Federico Dimarco ha raccontato un po’ cosa voglia dire vestire la maglia dell’Inter da interista:
“Giocare a Milano e nell’Inter è la cosa più bella perché tifo i nerazzurri e sono nato qua. Non nascondiamo anche che negli ultimi 4 anni abbiamo fatto due finali di Champions, puoi vincere o perdere, fa parte del calcio. Mi diverto, voglio bene a questa squadra”.
Dimarco è stato così stuzzicato sulle sue sensazioni da tifoso-giocatore dopo la sconfitta contro il Paris Saint-Germain:
“L’estate scorsa mi sono isolato e ho voluto riazzerare tutto, da lì ho capito a cosa dare peso e a cosa no. Ci sono cose che ho sentito dire nei miei confronti, nei confronti dei miei compagni e nei confronti della squadra che mi hanno dato fastidio. Abbiamo parlato poco, lavorato tanto e vinto il Double. E io anche l’MVP”.
L’esterno nerazzurro non nasconde così l’amarezza per le tante polemiche che sonos seguite alla sconfitta contro il PSG e a quanto lui e i suoi compagni abbiano dovuto fare fatica per ricompattarsi in un ambiente così.
Sul modo di giocare dell’Inter: “Ci divertiamo”
Dimarco ha parlato anche dello stile di gioco dell’Inter sotto la guida di Chivu, esprimendo un giudizio molto volto all’estetica:
“Noi ci divertiamo a giocare bene. Faccio un esempio, a Como non abbiamo giocato benissimo e non siamo stati puliti, è stata una vittoria importantissima, ma dentro di noi ci siamo detti che potevamo giocare meglio. Siamo talmente abituati bene, con Bastoni e Mkhitaryan mi capisco a memoria. La cosa più bella è questa”.
