Stefan De Vrij salta il Mondiale 2026. Ronald Koeman, commissario tecnico olandese, ha escluso il difensore dell’Inter dalla spedizione in Nord America.
De Vrij e l’infortunio, dodici giorni che cambiano tutto: Dumfries confermato
La decisione di Koeman poggia su fondamenta mediche solide. Gli esami hanno rivelato una lesione che avrebbe richiesto dodici-quattordici giorni di recupero, un lasso di tempo incompatibile con la preparazione della rassegna mondiale. Il centrale nerazzurro arriva da un periodo con poche partite nelle gambe, condizione che ha presumibilmente favorito l’insorgere dell’infortunio stesso. L’assenza prolungata dalle competizioni ha indebolito la resistenza fisica, aprendo la strada a questo tipo di problematiche.
L’uscita anzitempo contro il Bologna, inizialmente sembrava conservativa e non grave. Invece la situazione era più complessa del dovuto, con il centrale che salterà dunque il Mondiale. Discorso diverso invece per Denzel Dumfries. La freccia nerazzurra si è ripreso la fascia dell’Inter e ora è pronto a prendersi anche quella della sua Nazionale: partirà con l’Olanda.

Un Mondiale senza De Vrij: cosa cambia per l’Inter
Ora lo scenario per l’olandese cambia completamente. L’assenza al Mondiale può pesare anche nella scelta dell’Inter se rinnovargli il contratto oppure lasciarlo libero di ricominciare altrove. L’infortunio non preoccupa, ma i 34 anni si.
De Vrij è pur sempre uno degli affidabili della squadra e non è esclusa una sua riconforma, quanto meno per dar respiro ai titolari. L’ex Lazio attende una telefonata dalla società, che ora valuta attentamente se prendere la stessa via intrapresa per Mkhitaryan.
