Marotta ridisegna la retroguardia dell’Inter per la prossima stagione. Secondo la Gazzetta dello Sport, i campioni d’Italia cercano un difensore centrale, ma ne arriverà solo uno fra Solet e Muharemovic.
Solet e Muharemovic: scelta forzata tra i due
La dirigenza nerazzurra ha identificato Oumar Solet dell’Udinese e Tarik Muharemovic del Sassuolo come i principali candidati per rinforzare il reparto difensivo. Le valutazioni sono avanzate, ma il budget impone una selezione drastica. Secondo la rosea, se non dovessero partire Bastoni o Bisseck, arriverà soltanto uno dei due profili. La scelta dipenderà dalle dinamiche di mercato e dalle valutazioni economiche che i club proprietari presenteranno.
Solet rappresenta l’opzione più duttile tatticamente, capace di adattarsi a diversi sistemi difensivi. Muharemovic, invece, offre maggiore solidità fisica e aggressività nel gioco aereo. Entrambi hanno dimostrato continuità nelle rispettive squadre, ma l’Inter non può permettersi investimenti paralleli in quella zona del campo. La scelta finale arriverà solo quando la situazione dei difensori attuali si chiarirà completamente.
Dumfries e Palestra: il nodo fascia destra
La situazione di Denzel Dumfries complica ulteriormente gli equilibri della retroguardia. Una clausola rescissoria da 25 milioni di euro diventa operativa a luglio, creando incertezza sulla permanenza dell’olandese. Marco Palestra del Cagliari (in prestito dall’Atalanta) rappresenta l’opzione preferita per la fascia destra. Il giovane ha chiuso positivamente l’esperienza sarda e la famiglia Percassi potrebbe aprire a una cessione. Tutto dipenderà dalla valutazione economica che i bergamaschi presenteranno: se Dumfries dovesse partire, Palestra diventa il candidato naturale per sostituirlo sulla destra.
Il mercato dell’Inter prende forma attorno a scelte obbligate e opportunità concrete. Entro il mese di luglio la situazione si definirà, con Marotta costretto a costruire una retroguardia competitiva senza sprechi economici.
