Cristian Chivu ha chiuso la stagione dell’Inter con un messaggio netto: il pareggio contro il Bologna non cancella due trofei conquistati in nove mesi di lavoro, ma la squadra ha bisogno di staccare completamente.
Chivu e il bilancio della prima stagione: trofei e crescita dei giovani
Nel postpartita di Bologna, l’allenatore nerazzurro non ha nascosto soddisfazione per come i ragazzi si sono comportati, nonostante la stanchezza accumulata. Ha lodato esplicitamente Cocchi, Topalovic, Diouf e Pio Esposito, definendoli «bravi giocatori che fanno vedere che meritano di giocare nell’Inter». Per Chivu, l’importante era onorare la maglia e quanto di buono costruito in stagione: due trofei in bacheca rappresentano un risultato concreto, indipendentemente dal risultato finale contro il Bologna.
“Andava onorata la maglia, la stagione. I ragazzi che sono entrati hanno dato energia e hanno contribuito alla rimonta. Sono contento per Pio, per Cocchi, per Topalovic, per Diouf. Sono bravi e meritano di giocare per l’Inter”.
Chivu sul futuro: Diouf e Martinez e le condizioni di De Vrij
Josep Martinez e Diouf rappresentano i pilastri su cui Chivu intende ripartire. L’allenatore ha confermato che la squadra ha «tante certezze che non vanno perse», ma bisogna aggiungere qualità specifiche nel mercato. Su Diouf in particolare, ha dato un giudizio inequivocabile: «Diouf si sapeva quello che era e lo ha fatto vedere». Non è un elogio generico, ma il riconoscimento che il giocatore ha mantenuto le aspettative e ha dimostrato di stare tranquillamente in questa squadra.
“Vedremo, questa squadra ha tante certezze che non vanno perse, ma bisogna aggiungere qualcosina. Sono contento per il loro lavoro, per la pazienza e per quanto hanno fatto in questi mesi. Ormai fanno vedere che possono stare tranquillamente in questa squadra, è merito loro. Noi abbiamo cercato di dargli supporto, ed è merito anche dei compagni che li hanno accolti bene. Diouf si sapeva quello che era e lo ha fatto vedere”.
Rimane il dubbio su Stefan de Vrij, uscito dal campo durante la partita. Chivu ha espresso preoccupazione contenuta: «Non sappiamo, ci dispiace. Speriamo non sia niente di grave». Il difensore olandese rappresenta una figura centrale nella difesa dell’Inter e la sua eventuale indisponibilità per il Mondiale avrebbe riflessi sulla gestione della prossima stagione.
