Annuncio Lautaro Martinez: avete sentito il capitano? Ecco cosa vuole fare

Annuncio Lautaro Martinez: avete sentito il capitano? Ecco cosa vuole fare
Lautaro Martinez capitano dell'Inter celebra in campo durante una partita. Foto: ANSA

Lautaro Martinez ha confermato a ‘La Gazzetta dello Sport’ la volontà di chiudere la carriera all’Inter, escludendo scenari di trasferimento nel prossimo futuro nonostante le difficoltà affrontate dopo il Mondiale per club che lo hanno fatto vacillare nell’estate scorsa.

Lautaro e il progetto Inter: la dichiarazione definitiva

L’attaccante nerazzurro non ha dubbi sulla sua permanenza. A ‘La Gazzetta dello Sport’, ha rivelato:

“Sicuramente vorrei restare all’Inter e chiudere qui la mia carriera. Non ho ancora le chiavi di Appiano, ma quasi… Con la mia famiglia siamo felici, abbiamo anche un ristorante, i bambini vanno a scuola e hanno i loro amici. Oggi per me è difficile immaginarmi da un’altra parte. Nel calcio non si sa mai, ma se non mi mandano via io rimarrò qui”.

Un pensiero maturato dopo un momento di riflessione profonda a seguito dell’eliminazione dal Mondiale per club. Lautaro ha ammesso di aver sofferto significativamente in quella fase, percependo internamente la possibilità di una partenza qualora fosse giunta un’offerta rilevante.

La svolta è avvenuta durante le vacanze e con l’arrivo di Chivu sulla panchina. Il nuovo tecnico ha portato aria di rinnovamento che ha ricreato entusiasmo attorno al progetto. L’attaccante ha chiamato immediatamente il nuovo allenatore, consapevole delle sue qualità:

“L’ho chiamato subito. Non avevo dubbi che avrebbe fatto molto bene”.

Lautaro Martinez, attaccante dell'Inter, in panchina nel corso del match contro il Torino
Lautaro Martinez, attaccante dell’Inter. Fonte: ANSA.

Il record di Meazza nel mirino di Lautaro

Tra i temi affrontati nell’intervista, emerge il discorso legato ai gol segnati con la maglia nerazzurra. Lautaro occupa attualmente la terza posizione nella classifica storica dei marcatori dell’Inter, dietro Giuseppe Meazza. Quando gli è stato chiesto se potrebbe superare la leggenda nerazzurra, ha risposto con ironia:

“Sarebbe bello perché Meazza è la Storia dell’Inter e di Milano. Potrei farcela ma devo ricominciare a tirare i rigori”.

Una battuta che cela però una reale consapevolezza del percorso che lo separa da quel traguardo. L’attaccante ha precisato che i numeri non rappresentano un’ossessione personale:

“Dico la verità: non so nemmeno quanti gol ho segnato. So che sono terzo nella classifica di sempre dell’Inter e stop. Non è una cosa che guardo”.

La rinascita dopo il Mondiale per club

Lautaro ha descritto così il suo stato mentale attuale come il migliore della carriera:

“Mi sento molto felice e sicuro quando gioco. Mi muovo con grande spensieratezza, anche a livello tattico. Prima non era così”.

La sofferenza post-Mondiale ha lasciato spazio a una consapevolezza nuova, consolidata anche dalla gestione della crisi con una dichiarazione pubblica nello spogliatoio dopo l’eliminazione con il Fluminense. Il periodo di stacco successivo ha rappresentato un reset emotivo prima della ripartenza con Chivu.

Oggi il progetto Inter con il nuovo allenatore rappresenta per Martinez la continuazione naturale della sua storia in nerazzurro. La stabilità familiare, il ristorante avviato e l’integrazione dei figli nella comunità milanese costituiscono fattori che rafforzano il legame con il club. Qualora la società non decidesse diversamente, Lautaro intende proseguire il proprio cammino con l’Inter, inseguendo ulteriori trionfi e magari avvicinandosi ai record storici che caratterizzano la leggenda nerazzurra.

Redazione SpazioInter
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