L’Inter punta su Muharemovic e Solet per rinforzare la difesa, ma la dirigenza nerazzurra ha già deciso di prenderne uno solo. Le partenze di Acerbi e Darmian a parametro zero, insieme all’incertezza su De Vrij, hanno spinto Chivu a chiedere interventi immediati. Tuttavia, entrambi accetterebbero di buon grado il trasferimento a Milano.
Muharemovic e Solet: entrambi hanno detto sì all’Inter
Secondo quanto riportato da Tuttosport, i nerazzurri hanno già in mano il gradimento di Tarik Muharemovic dal Sassuolo e di Oumar Solet dall’Udinese. Entrambi i difensori hanno dato priorità ai campioni d’Italia, con la dirigenza che si è mossa per tempo in previsione dei tre addii annunciati. Le valutazioni sono alte: il Sassuolo chiede 25 milioni per il bosniaco, l’Udinese pretende un po’ di più per il francese.
La situazione di Alessandro Bastoni ha cambiato il quadro generale. La chiamata dal Barcellona non è mai arrivata e i catalani hanno virato su altri obiettivi. Chivu avrà quindi il trio titolare già confermato con Bisseck, Akanji e lo stesso Bastoni. Con questa certezza, l’idea di prelevare due centrali è diventata meno urgente.

Solet avanza su Muharemovic: il fattore Tottenham
Negli ultimi giorni il francese ha guadagnato terreno. Il Tottenham ha sondato Muharemovic, creando una complicazione sulla trattativa con il Sassuolo. Solet è anche più versatile tattico, caratteristica che pesa nella valutazione di Chivu. Ma c’è un elemento che potrebbe ribaltare tutto: il 10 giugno il giudice si pronuncerà su un’accusa di violenza sessuale nei confronti del bosniaco, con il pm che ha già chiesto l’archiviazione.
Se la sentenza dovesse essere favorevole, l’Inter tornerebbe con forza su Muharemovic, il cui agente è lo stesso di Calhanoglu e ha già ottimi rapporti con la dirigenza nerazzurra. Nel caso opposto, il francese diventerebbe la scelta obbligata.
Entrambe le operazioni comportano investimenti significativi. Il Sassuolo potrebbe abbassare la richiesta inserendo una contropartita come Mosconi, mentre l’Udinese mantiene ferma la sua valutazione su Solet. La scelta finale dipenderà dall’esito della sentenza di giugno e dalla capacità dell’Inter di gestire il bilancio nel mercato estivo.
