Josep Martinez giocherà mercoledì contro la Lazio in finale di Coppa Italia. La sua permanenza all’Inter dipenderà dalla prestazione ed altri elementi, ne ha parlato anche il Corriere della Sera.
Martinez e il ricatto del ruolo: titolare o addio
Lo spagnolo ha già comunicato chiaramente che non accetterà di rimanere da panchinaro. Pagato 15 milioni al Genoa, ha messo una condizione non negoziabile: una chance da titolare stabile, oppure cercherà altre soluzioni. La finale contro la Lazio rappresenta il banco di prova decisivo per dimostrare di meritare il posto che finora ha occupato Yann Sommer.
In due stagioni ha collezionato solo 19 presenze, di cui 10 senza subire gol. Cifre che non bastano a scalzare il portiere svizzero, ma sufficienti per capire se possiede le qualità necessarie a livello internazionale. Una prestazione convincente mercoledì potrebbe accelerare la decisione della società, trasformando Martinez da riserva a numero uno effettivo.
L’allenatore Cristian Chivu non ha nascosto le perplessità. Ha dichiarato direttamente: “Se Pepo ha giocato poco, sa il perché”. Dietro questa affermazione si nascondono questioni di atteggiamento e professionalità che hanno influenzato le scelte tecniche.
