Inter: colpo da 15 milioni già fissato, Oaktree stanzia il piano per l’estate

Inter: colpo da 15 milioni già fissato, Oaktree stanzia il piano per l’estate
Fissato il piano in casa Inter per il mercato

Oaktree avrebbe stanziato circa 40 milioni per il calciomercato estivo Inter. Di questi 40 milioni, 15 milioni sono però già vincolati al vero colpo da maestro che questa stagione ha portato alla luce, ovvero al riscatti di Akanji dal Manchester City. Di seguito tutti i dettagli.

Akanji: il riscatto dopo una super stagione è obbligatorio

Lo Scudetto conquistato ha azionato il meccanismo previsto dall’accordo con i Citizens. Il difensore centrale passa a titolo definitivo ai nerazzurri, ad una cifra che rappresenta il 37,5% dell’intera dotazione estiva.

Tolti i 15 milioni, ne restano altri 25 per costruire il resto della rosa. Una somma che però non aiuta effettivamente troppo un club che punta a competere su più fronti e che negli ultimi anni ha investito cifre decisamente superiori.

Secondo ‘La Repubblica’, la proprietà americana avrebbe già calcolato ogni centesimo. Non ci sarebbero così margini per sorprese o colpi a effetto. Il budget è fissato, il vincolo su Akanji è automatico e tutto il resto deve passare dalle cessioni. Non sembra esserci altra strada.

Manuel Akanji in campo con l'Inter
Akanji in campo con la squadra nerazzurra

Frattesi, Luis Henrique e non solo: chi deve partire per finanziare il mercato

L’Inter ha già identificato i candidati alla partenza. Frattesi e Luis Henrique sono in cima alla lista dei sacrificabili, insieme a Diouf e occhio in tal senso anche a Josep Martinez. Ma se la matematica del bilancio dovesse stringere ulteriormente, persino Bastoni potrebbe finire sul mercato.

La valutazione interna del difensore sfiora i 70 milioni, una cifra che attirerebbe i principali club europei – in primis il Barcellona come noto. Ogni partenza genera liquidità per gli acquisti e, senza vendite, il mercato in entrata potrebbe restare bloccato.

Cosa significa questa strategia per il progetto tecnico? Significa che Oaktree sceglie stabilità finanziaria e sostenibilità nel tempo, accettando il rischio di indebolire la squadra nel breve termine. Una scelta che riflette la gestione tipica dei fondi americani: profitti ed equilibrio di bilancio prima di tutto.

Con 25 milioni effettivi a disposizione, l’Inter non riuscirebbe però a creare una vera rivoluzione. Arriverebbero sostituti, magari talenti giovani o scommesse. Ma i grandi nomi, quelli che potrebbero fare la differenza, rimarrebbero fuori dalla portata economica di questa finestra di mercato se il piano dovesse restare questo prospettato.

Redazione SpazioInter
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