Federico Dimarco dedica lo scudetto dell’Inter a chi lo aveva definito “finito” dopo il crollo della scorsa stagione. Una risposta concreta alle critiche ricevute.
Dimarco e la rivincita personale: da finito a campione
Il terzino nerazzurro, a Inter TV, non nasconde la soddisfazione di chi ha vissuto sulla propria pelle il fallimento dello scorso anno e torna a vincere. La dedica del 21esimo scudetto dell’Inter va direttamente a chi lo aveva già archiviato. Dimarco aveva subito critiche pesanti durante la stagione precedente, quando l’Inter ha mancato il titolo in circostanze dolorose. Ora la risposta arriva dal campo, con una squadra ricostruita e uno staff completamente rinnovato.
La sensazione che emerge dalle sue parole è quella di una ripartenza necessaria. Non solo per la squadra, ma anche per lui personalmente. Dimarco sottolinea come, nonostante i momenti di difficoltà, il gruppo sia rimasto coeso. Nei periodi più critici, quando le critiche arrivavano da tutte le direzioni, la squadra ha sempre trovato il modo di rispondere presente. Questo scudetto rappresenta il coronamento di un percorso che molti, dopo l’anno scorso, ritenevano impossibile.

Da Milano nerazzurra al Duomo: le parole di Dimarco
Di seguito le parole di Dimarco a Inter Tv:
Che sapore ha? Sapore di rivincita, dopo le brutte delusioni dell’anno scorso, siamo ripartiti con staff e squadra, abbiamo lavorato e coronato il sogno del 21° scudetto. Siamo coesi come squadra anche nei momenti difficili, quando venivamo massacrati a destra e sinistra. Abbiamo sempre risposto presenti, vale tantissimo dopo quanto accaduto lo scorso anno. Lo dedico a tutte quelle persone che mi stanno vicine, in particolare a chi mi dava per finito alla fine della scorsa stagione. Ci vediamo in piazza Duomo”.
