L’Inter affronta il Parma con l’opportunità di vincere lo scudetto con tre giornate d’anticipo. Lautaro Martinez, rientrato dall’infortunio, stringerà i denti per scendere in campo dal primo minuto. Chivu ci sta pensando seriamente.
Inter e lo scudetto: la formazione per chiudere il campionato
Sommer difende la porta nerazzurra. La difesa a tre schiera Akanji, Acerbi e Bastoni. Dumfries e Dimarco operano come esterni, mentre in mezzo il centrocampo vede Barella, Zielinski e Mkhitaryan protagonisti. L’attacco affida il compito offensivo a Thuram e Lautaro Martinez, quest’ultimo decisivo nel recupero dall’infortunio che lo aveva tenuto fuori nelle ultime settimane.
Secondo quanto riportato da Bruno Cadelli su TMW, Lautaro avrebbe superato Pio Esposito nella gerarchia. Gli allenamenti in gruppo degli ultimi giorni hanno convinto Chivu della sua disponibilità fisica. Il Toro non scenderà in campo con limitazioni tattiche: la sua presenza è quella di un attaccante pienamente operativo, non di un giocatore in gestione.

Parma e il test contro i nerazzurri
Carlos Cuesta conferma l’undici che ha affrontato il Pisa. Suzuki in porta, difesa composta da Circati, Troilo e Ndiaye. Delprato a destra, Valeri a sinistra. Nicolussi Caviglia in regia con Bernabé e Keita al suo fianco. Strefezza e Pellegrino completano il tandem offensivo.
Quale valore ha questa sfida per il Parma? Non è una gara da sottovalutare, ma nemmeno una prova decisiva. Il Parma gioca per provare a disturbare una squadra lanciata verso il titolo, senza illusioni sulla possibilità concreta di fermarla. Domenica sera l’Inter avrà l’occasione di scrivere un capitolo definitivo della propria stagione. Lo scudetto non è più una meta lontana, ma il risultato di una partita. Se i nerazzurri dovessero vincere contro il Parma, il campionato si deciderebbe matematicamente.
