L’episodio di Inter-Roma dello scorso anno continua a far discutere e ora si allarga oltre il campo. La richiesta dei file audio originali della sala VAR sul contatto tra Yann Bisseck e Evan Ndicka apre un nuovo fronte, mentre emergono retroscena su tensioni interne tra ufficiali di gara. Un quadro che coinvolge Inter, Procura di Milano e vertici arbitrali, in una vicenda che resta aperta.
La richiesta degli audio e il caso Inter-Roma
La vicenda ruota attorno al contatto tra Yann Bisseck e Evan Ndicka durante Inter-Roma di un anno fa, episodio che ha alimentato proteste e interrogativi. Da Repubblica emerge che sono stati chiesti “i file audio originali della sala VAR”, passaggio che potrebbe aiutare a chiarire eventuali valutazioni e comunicazioni tra arbitro e supporto video.
A far rumore è anche un altro dettaglio riportato:
“Nel file audio trasmesso a DAZN non c’è nulla, ma il PM vuole vederci chiaro in seguito alla segnalazione della frase sospetta ‘fatti i fatti tuoi’”.
La segnalazione avrebbe portato la Procura di Milano a voler approfondire. Un elemento che aggiunge peso a una vicenda già delicata per il sistema arbitrale italiano e per la gestione della Serie A.
La lite in sala VAR e il precedente Bastoni-Duda
Il secondo passaggio riguarda un retroscena ancora più pesante. Secondo quanto riportato sempre da Repubblica, lo stesso supervisore VAR avrebbe avuto uno scontro durissimo con Nasca dopo Inter-Verona.
“Avrebbe voluto veder sanzionata la gomitata di Bastoni su Duda”.
Il riferimento a Alessandro Bastoni, al caso precedente e alla presunta lite interna alimenta il sospetto di frizioni profonde. Non si parla solo di singole decisioni, ma di rapporti tesi dentro il sistema di controllo arbitrale.
Il quadro diventa più ampio, perché collega episodi diversi, da Inter-Verona a Inter-Roma, inserendoli in una stessa scia di polemiche. Anche il nome di Gervasoni, porta l’attenzione su eventuali chiarimenti futuri.
