Hakan Calhanoglu affronta la stagione più difficile della sua esperienza nerazzurra. Il regista turco ha saltato già quattordici partite tra tutte le competizioni, e ora un risentimento al soleo della gamba sinistra lo tiene ancora fuori dai campi.
Calhanoglu: gli infortuni cambiano i piani dell’Inter
Gli acciacchi fisici si accumulano in modo preoccupante. Dopo due mesi di stop a inizio 2026 per un problema al polpaccio, il centrocampista nerazzurro è costretto a saltare anche le prossime due gare contro Parma e Lazio. Pessimismo filtra anche per la finale di Coppa Italia. Questa fragilità fisica ha conseguenze concrete sul tavolo del mercato: il rinnovo del contratto, in scadenza nel 2027, potrebbe allontanarsi significativamente dalle intenzioni del club.
L’Inter si trova di fronte a un bivio. Il contratto in scadenza nel 2027 potrebbe accelerare le operazioni per cercare l’addio già a giugno.

In estate possibile addio
I suoi problemi fisici non fanno restare tranquilli in casa Inter. Nella scorsa sessione estiva di calciomercato, il turco, è stato fortemente corteggiato da alcuni club esteri. Ora, per via di numerosi infortuni, potrebbe dire addio.
La sua fedeltà interista è stata sempre evidente nelle scelte precedenti. Eppure, il calcio insegna che le situazioni cambiano rapidamente quando entrano in gioco le ambizioni personali e le opportunità concrete. Attendere il 2027 con Calhanoglu in scadenza significa consegnare al turco il potere decisionale totale sul suo futuro, mentre l’Inter è pronta a guadagnarci ancora qualcosa.
Le prossime settimane saranno decisive. Il suo recupero fisico rappresenta il primo passo: solo tornando a giocare con continuità potrà riprendere fiducia e serenità.
