Inter e Parma domenica sera a San Siro con un’occasione storica: i tre punti che blinderebbero il ventunesimo scudetto della storia nerazzurra. Cristian Chivu ha costruito una squadra compatta e vincente, ma la società ha deciso di non celebrare in anticipo.
Inter-Parma: primo match point a San Siro senza celebrazioni ufficiali
La dirigenza nerazzurra e lo stesso allenatore hanno scelto consapevolmente di non organizzare alcun evento prima del tempo. La scaramanzia rimane una parola d’ordine sacra ad Appiano Gentile. Sebbene l’aritmetica potrebbe teoricamente regalare il titolo ancor prima del fischio d’inizio, in base ai risultati delle inseguitrici, l’attenzione di Lautaro Martinez e compagni resta concentrata esclusivamente sulla prestazione contro il Parma di Cuesta.
Questa scelta rivela una mentalità matura e rispettosa verso l’avversario. Non è una semplice questione di scaramanzia, ma di cultura calcistica: il titolo si conquista sul campo, non negli uffici. L’Inter ha imparato dalle stagioni precedenti che la presunzione costa cara.
