La stagione dell’Inter si avvia verso la vittoria di uno scudetto che al nastro di partenza sembrava davvero difficile da rendere realtà. L’impatto avuto da mister Cristian Chivu nelle gambe e soprattutto nella mente di una squadra sconquassata dal finale della scorsa annata calcistica è sotto gli occhi di tutti, così come il contributo che diversi membri della rosa hanno dato in direzione di quello che sarà il 21° Tricolore nella storia della Beneamata. Tra i calciatori cresciuti maggiormente sotto la nuova gestione tecnica trova posto anche Yann Aurel Bisseck, che ha trovato una vera e propria rivincita personale dopo le critiche a tratti subite durante la scorsa stagione.
La maturazione di Bisseck ha trainato l’Inter: i numeri parlano chiaro
Considerato talvolta anello debole della retrovia interista, Yann Aurel Bisseck ha dimostrato tutto il proprio valore in una stagione che possiamo definire come una vera e propria rivalsa personale da parte del tedesco. Alcuni episodi che lo hanno visto protagonista in negativo nel corso dell’ultimo campionato di Serie A, nei quali aveva peccato di lucidità in momenti determinanti della partita, lo avevano esposto alle critiche e a riflessioni, oggi possiamo definire decisamente affrettate, nei suoi confronti.
Con il cambio in panchina e l’arrivo di una nuova stagione, il classe 2000 si è rimboccato le maniche e con il duro lavoro ha dimostrato di poter essere parte integrante e concretamente utile per questa Inter. Se confrontiamo le prestazioni e i numeri della Serie A 2024/25 con quelli di questo campionato, notiamo subito delle grosse e sostanziali differenze. Innanzitutto Bisseck quest’anno ha racimolato maggiore minutaggio: è vero che le presenze della scorsa stagione saranno a prescindere maggiori (27 nella scorsa stagione, 20 in quella in corso a quattro giornate dal termine), ma le differenze stanno proprio nella tipologia di impiego del calciatore.
Nella passata stagione il tedesco è stato titolare dal primo minuto in 17 occasioni, subentrando dalla panchina nelle altre 10 e arrivando a 1639 minuti totali; al contempo l’allora tecnico Simone Inzaghi aveva deciso in ben 3 occasioni di sostituirlo all’intervallo. Quest’anno le titolarità sono di più (18 dall’inizio, 2 dalla panchina) così come i minuti in campo: 1652′ e con l’opportunità di aumentare il proprio bottino. Per quanto riguarda le sostituzioni dopo un solo tempo di gioco, evento come visto relativamente frequente nella passata stagione, quest’anno non è mai accaduto che Chivu lo richiamasse in panca dopo appena 45 minuti.

Massima concentrazione e scelte giuste: così Bisseck ha migliorato il suo impatto difensivo e sotto porta
Discorso analogo per quanto riguarda i numeri ottenuti nelle vesti da difensore vero e proprio. Bisseck ha migliorato le proprie prestazioni proprio nell’ambito in cui aveva mostrato alcune lacune: adesso il tedesco è un calciatore maturato, attento e preciso nelle scelte di campo. A testimoniarlo il numero di porte inviolate da parte dell’Inter con Bisseck in campo: 7 nella stagione in corso contro le sole 3 della passata annata calcistica.
Maggiore pulizia si nota anche negli interventi sugli avversari: sebbene il numero dei falli sia leggermente aumentato rispetto alla scorsa stagione (0,6 di media a partita contro quella di 1 in questo anno), i cartellini sono di meno (4 gialli contro i 2 attuali). Regge l’equilibrio nello score ottenuto tra gol e assist: 3 reti e 2 passaggi vincenti per i compagni in entrambe le stagioni, dati migliorabili nelle ultime gare di questo campionato. Un ultimo dato che evidenzia quanto Bisseck sia migliorato è da vedere nella media voto complessiva ottenuta nei match dei due tornei: 6.94 per la stagione 2024/25, 7.13 in quella in corso. Tutti elementi che fanno sorridere Chivu e che consentono all’Inter di guardare al futuro con speranza.
