Hakan Calhanoglu salta il Parma per un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra, con la finale di Coppa Italia del 13 maggio contro la Lazio già a rischio.
Calhanoglu e l’infortunio al soleo: l’ennesimo stop stagionale
Il centrocampista turco dell’Inter, come riportato dal club stesso, non scenderà in campo domenica prossima nella sfida che potrebbe consegnare il ventunesimo scudetto ai nerazzurri. Come ribadito da Chivu, Calhanoglu non stava bene già nella gara contro il Torino, saltata completamente per lo stesso problema muscolare che lo terrà fuori anche domenica sera. La diagnosi è precisa: risentimento al soleo, il muscolo del polpaccio che spesso causa disagi nei calciatori che richiedono ripetuti sforzi esplosivi.
Quest’anno Calhanoglu ha già saltato tredici partite per problemi fisici. Non è una questione di sfortuna, ma di fragilità muscolare che torna a ripresentarsi negli ultimi appuntamenti della stagione, quando l’intensità si alza e il margine di errore scompare.

Il Parma come possibile match ball: cosa succede senza Calhanoglu
La sfida di domenica rappresenta un’occasione storica per l’Inter. La squadra ha il controllo della corsa scudetto e il Parma è il nemico che potrebbe non offrire resistenza decisiva. Senza Calhanoglu, però, Chivu perde il regista più affidabile negli ultimi novanta minuti di una stagione dove il controllo tattico fa la differenza. Non è un rimpianto: è la perdita concreta di uno strumento fondamentale per gestire le pressioni finali.
Barella, Mkhitaryan, Zielinski e gli altri centrocampisti dovranno coprire lo spazio lasciato vuoto. La squadra non crollerà, ma la qualità nella distribuzione del gioco ne risentirà. Il Parma non è la Lazio, eppure il calcio insegna che gli assenti pesano sempre.
Coppa Italia: il 13 maggio senza certezze
Se il soleo non migliora nei prossimi dieci giorni, Calhanoglu non sarà disponibile neanche per il match contro i biancocelesti. La Coppa Italia è il trofeo che l’Inter non vince dal 2023 Chivu avrà tempo per valutare il recupero, ma i muscoli del polpaccio non scherzano.
Se il giocatore torna affrettato, il rischio di ricaduta aumenta in modo esponenziale. Se aspetta troppo, rischia di perdere la partita più importante della stagione dopo lo scudetto. Nelle prossime due settimane, Calhanoglu avrà il compito di tornare integro per il 13 maggio. L’Inter ha bisogno di lui non per il Parma, ma per la Lazio.
