L’inchiesta sui vertici arbitrali italiani si allarga e coinvolge nuovi nomi, mentre emergono dettagli su presunti codici usati nella sala VAR durante Inter-Verona del 6 gennaio 2024. Al centro restano Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni, ma secondo quanto riportato da Repubblica, compaiono anche Rodolfo Di Vuolo e Luigi Nasca.
La novità riguarda una frase chiave, “Gioca Jouer”, e il possibile peso di quei messaggi nell’indagine della Procura di Milano. Il tema interessa anche l’Inter, perché gli sviluppi potrebbero incidere sulla lettura di quell’episodio.
L’inchiesta si allarga, nuovi nomi e il nodo dei messaggi in codice
Secondo quanto riportato dal quotidiano, risultano coinvolti altri due arbitri, Rodolfo Di Vuolo e Luigi Nasca, con il riferimento specifico alla loro presenza al VAR in Inter-Verona. Un elemento che si aggiunge alla posizione di Rocchi e Gervasoni, con Rocchi che sarà interrogato dal pm Maurizio Ascione.
Tra i passaggi centrali c’è il cosiddetto codice usato per comunicare attraverso i vetri in sala VAR: “Gioca Jouer”. La ricostruzione riferisce anche il significato dei gesti.
“Il gesto della mano alzata significava non intervenire, il pugno chiuso intervieni”
Su Repubblica si legge anche che Rocchi è accusato di aver: “Combinato arbitri graditi all’Inter in concorso con più persone”.
La denuncia sul fallo di Bastoni e il possibile riflesso sull’Inter
Un altro snodo nasce dalla denuncia presentata dall’avvocato e tifoso dell’Hellas Michele Croce, dopo il mancato intervento VAR per il presunto fallo di Alessandro Bastoni su Duda nell’azione che portò al gol decisivo di Davide Frattesi.
“L’episodio mi è sembrato subito un furto, una frode”
Croce sostiene che arbitro VAR e assistente avrebbero dovuto chiamare l’on field review e che quella scelta avrebbe inciso sul risultato.
Nel quadro ricostruito, la Procura avrebbe raccolto audio e video. Ed è questo l’aspetto che tiene aperta la questione anche per l’Inter. Sul piano sportivo non emergono conseguenze definite, ma il tema riguarda il peso di eventuali nuove evidenze.
AIA, FIGC e il fronte politico che osserva il caso
Sul piano istituzionale, viene riportato che l’AIA riunirà il Comitato nazionale per nominare un designatore ad interim per le ultime quattro giornate di campionato.
Nell’articolo compare anche uno scenario politico che riguarda la FIGC.
“Il caso può offrire la sponda alla politica per commissariare la Figc”
Viene citato il nome di Marco Mezzaroma come possibile commissario. Uno sviluppo che allargherebbe il perimetro della vicenda oltre la Serie A.
Per l’Inter il tema resta delicato perché tocca una partita simbolica e una ricostruzione ancora aperta. Non sono previsti ulteriori stravolgimenti rispetto a quanto già emerso nelle scorse ore, dove il presidente Marotta si è ovviamente dichiarato estraneo ai fatti e persino sorpreso.
