Nella giornata di ieri ci sono stati grandi novità sul fronte Muharemovic. L’Inter ha già iniziato a ragionare su quello che sarà il calciomercato della prossima estate, e il difensore neroverde è un nome molto forte per la retroguardia nerazzurra. Passi in avanti con il calciatore, manca l’accordo con il Sassuolo.
Inter, Muharemovic ha detto si: la situazione
Secondo l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il difensore del Sassuolo ha detto sì al contratto quinquennale da 1,5 milioni a salire offerto dall’Inter. Tarik Muharemovic ha scelto di sposare il progetto nerazzurro con entusiasmo. La trattativa tra il club meneghino e il centrale bosniaco ha raggiunto il suo primo obiettivo: il giocatore ha accettato le condizioni proposte da Ausilio, che si è mosso tempestivamente per blindare una delle priorità difensive dell’estate.
Il profilo del classe 2000 risponde perfettamente alle necessità dell’Inter in difesa. Con l’addio programmato di Sommer, Acerbi e Darmian, e l’incertezza intorno a De Vrij e Bastoni, affiancare una nuova pedina a Bisseck e Akanji diventa imperativo. Muharemovic ha già dimostrato personalità in Serie A, nonostante la giovane età, e rappresenta un investimento sul medio termine con la prospettiva di crescita ancora ampia.

Inter, Sassuolo osso duro: i costi
Quanto costerà Muharemovic all’Inter? La cifra dovrebbe oscillare tra 15 e 20 milioni di euro, da raggiungere attraverso bonus e da dividere tra il Sassuolo e la Juventus, che detiene il 50% sulla rivendita del difensore. I rapporti tra Marotta-Ausilio e Carnevali sono solidi, elemento che facilita la chiusura della trattativa senza tensioni.
La Juventus non rappresenta un ostacolo concreto, sebbene da Torino potesse esistere l’interesse a riportare Muharemovic nel proprio vivaio, dove è cresciuto tra Primavera e Next Gen. Il giocatore, però, ha manifestato chiaramente la volontà di misurarsi con una nuova sfida a livello più alto, scartando il ritorno bianconero come opzione.
Ausilio ha giocato d’anticipo sul mercato estivo, anticipando i rivali e blindando una soluzione difensiva di qualità. La mossa intelligente del direttore sportivo nerazzurro permette all’Inter di pianificare il resto della campagna acquisti senza fretta, potendo contare su un giovane centrale affidabile per il prossimo quinquennio.
