Akanji e l’Inter affrontano il Como nella semifinale di ritorno di Coppa Italia con consapevolezza diversa rispetto all’andata. Il difensore svizzero riconosce la complessità della sfida ma sottolinea il vantaggio decisivo in campionato.
Akanji: il Como è sempre complicato da affrontare
Le tre partite disputate quest’anno tra Inter e Como hanno insegnato poco di prevedibile. Ne ha parlato Manuel Akanji a “SportMediaset”:
“Giocare contro il Como è sempre complicato. Hai detto bene, le tre partite sono state molto diverse, la prima è stata una nostra grande prestazione, abbiamo vinto 4 a 0 in casa. Nella seconda, l’andata della semifinale di Coppa Italia, nessuna delle due squadre ha voluto prendersi dei rischi, mentre l’ultima a Como in campionato è stata una partita aperta, in cui siamo finiti sotto 2 a 0 e non sembrava una situazione facile. Poi siamo riusciti a recuperare.”
Stasera al Meazza il Como arriverà convinto di poter fare male. Non è una minaccia da sottovalutare: la squadra di Fabregas ha già dimostrato di sapersi esprimere su livelli elevati e di saper punire le disattenzioni dell’Inter.

L’Inter e il vantaggio di 12 punti: tutto sulla Coppa Italia
Ma qui emerge la differenza fondamentale tra le due competizioni. “Abbiamo un bel vantaggio in Serie A, 12 punti su Milan e Napoli quando mancano solo cinque giornate, è un’ottima situazione”, sottolinea Akanji. Con cinque giornate rimaste, quello scudetto ormai è quasi matematico, e questo cambia completamente la pressione psicologica sull’Inter.
La Coppa Italia invece è una partita secca, senza margini di errore. In questa competizione l’Inter non può permettersi distrazioni. Il Como, privo del vantaggio psicologico dello scudetto già conquistato, potrebbe trovare motivazioni superiori.
Quale obiettivo pesa di più? Per Akanji è chiaro: “Sarebbe incredibile vincere due titoli nel mio primo anno, stiamo provando a fare la doppietta Scudetto-Coppa Italia”. La finale di Coppa Italia rappresenta l’occasione concreta per completare un doblete che marcerebbe nella storia recente dell’Inter.
