Nicolò Barella resta il pilastro del centrocampo dell’Inter mentre Chivu prepara una rivoluzione tattica. Come rivela ‘Tuttosport’, i dati confermano la centralità del vice-capitano.
Barella: 27 presenze da titolare su 30 gare in campionato
Dopo la sosta per le nazionali, Barella ha inanellato una serie di prestazioni di altissimo livello. Ha segnato due volte tra Roma e Cagliari e fornito assist decisivi, come quello contro il Como.
Il centrocampista ha continuato il suo lavoro di corsa e cucitura a centrocampo senza lesinare energie. Venerdì scorso è stato premiato come Mvp della gara contro il Cagliari, quando Thuram lo ha portato in trionfo a seguito del 2-0.
La fiducia di Chivu non ha mai vacillato. Ha mantenuto Barella titolare in 27 gare su 30 quando il giocatore è stato a disposizione, nonostante il periodo non facilissimo prima dei playoff mondiali. Un dato che parla chiaro: il vice-capitano è incedibile nella visione tattica del tecnico.

Centrocampo in bilico: Calhanoglu, Mkhitaryan, Frattesi in discussione
Attorno a Barella, tutto cambia. Calhanoglu è sotto osservazione, Mkhitaryan potrebbe dire addio al calcio, Frattesi è in uscita e Diouf rimane in dubbio. La rivoluzione a centrocampo è reale, ma il vice-capitano ne rappresenta l’ancora di stabilità. Anche in vista della partita contro il Como in Coppa Italia di domani sera, la formazione ruoterà intorno alla sua presenza.
I dubbi riguardano il possibile rientro di Bastoni in difesa e l’assenza certa di Lautaro. Recuperato invece Bisseck. Di sicuro, però, Barella sarà al centro del progetto nerazzurro. La scelta di mantenerlo come punto fermo non è casuale: è il riconoscimento di una leadership che Chivu non intende scardinare, indipendentemente dai cambiamenti che investiranno il resto della mediana.
