Muharemovic all’Inter non è più un’ipotesi di mercato, ma una priorità dichiarata. Il difensore del Sassuolo ha già trovato l’accordo con i nerazzurri, che ora devono affrontare la trattativa con il club emiliano. Le cifre sono alte, ma la società di Beppe Marotta ha un asso nella manica.
Muharemovic-Inter: il primo ostacolo è il prezzo
Il Sassuolo chiede almeno 30 milioni di euro per il suo difensore mancino. L’Inter valuterà l’inserimento di un giovane nel pacchetto per abbassare la richiesta, una pratica consolidata tra le due società che hanno già completato diversi affari negli ultimi anni. Come rivela la “Gazzetta dello Sport”, la convergenza tra i dirigenti nerazzurri sul giocatore è totale: tutti spingono su quel nome, tutti lo gradiscono.
Questa uniformità di valutazione rappresenta un vantaggio competitivo rispetto ad altri club interessati. Il Sassuolo naturalmente venderà a chi offre di più, ma l’Inter rimane in pole position. I due club hanno una storia di trattative fluide alle spalle, un elemento che facilita le negoziazioni quando c’è accordo sul valore del giocatore.

Bastoni e la rivoluzione difensiva
Acerbi, De Vrij e Darmian usciranno dalla difesa dell’Inter nella prossima estate. Ma il vero terremoto potrebbe arrivare da Bastoni. Come sottolinea Filippo Conticello della “Gazzetta”, l’addio del difensore italiano è tutt’altro che escluso. Se dovesse partire, l’Inter non potrebbe limitarsi a un semplice rimpiazzo: avrebbe bisogno di investimenti importanti per mantenere il livello competitivo.
Muharemovic viene costruito proprio come alternativa tattica a Bastoni. Entrambi mancini, entrambi in grado di adattarsi sia a una difesa a tre che a una a quattro. Il sua arrivo permetterebbe all’Inter di mantenere la flessibilità tattica degli ultimi anni, indipendentemente da quale sia il futuro dell’ex difensore dell’Atalanta.
