Lautaro Martinez e Bisseck salteranno sia Cagliari sia Como per problemi fisici. L’Inter affronta Cagliari domani e Como martedì in Coppa Italia con due cambiamenti certi dovuti a infortunio. Ecco cosa filtra sugli altri nerazzurri.
Lautaro e Bisseck: gli infortunati che condizionano il doppio impegno
Secondo quanto riporta ‘La Gazzetta dello Sport’, Lautaro Martinez e Bisseck non saranno disponibili per le prossime due partite nerazzurre. L’attaccante argentino e il difensore tedesco rimangono fermi ai box, costringendo Cristian Chivu a ridisegnare le scelte offensive e difensive. La loro assenza pesa sulle rotazioni che il tecnico intende effettuare in questo doppio confronto ravvicinato.
L’Inter si ritrova dunque con una rosa ridotta proprio nel momento in cui deve affrontare impegni cruciali. Chivu dovrà costruire le formazioni con i giocatori disponibili, evitando rischi inutili ma mantenendo la qualità competitiva delle scelte. La gestione del gruppo diventa ancora più delicata quando mancano elementi di primo piano come Lautaro, capitano e colonna portante della squadra.

Turnover limitato: solo i portieri cambiano certamente
La strategia di Chivu è chiara: turnover contenuto, quasi minimalista. Domani sera a San Siro giocherà Sommer tra i pali, mentre martedì sera arriverà il turno di Martinez. Il cambio dei portieri rappresenta l’unico avvicendamento certo tra le due sfide.
Gli altri elementi della squadra resteranno sostanzialmente gli stessi, a testimonianza della volontà di mantenere continuità tattica e coesione. Occhio solo alla possibile panchina di Bastoni col Cagliari.
Il Como rappresenta un ostacolo in Coppa Italia, ma non può diventare una distrazione dai tre punti contro il Cagliari. Chivu sa che il doppio impegno richiede intelligenza gestionale, non azzardi.
Il calendario compresso e le scelte tattiche necessarie
Due partite in tre giorni mettono alla prova la resistenza fisica della squadra. Eppure il turnover limitato suggerisce fiducia nei titolari, consapevolezza che questa Inter ha il ritmo per reggere impegni ravvicinati. L’assenza di Lautaro complica l’attacco, ma non stravolge il sistema di gioco.
Domani il Cagliari arriva a San Siro sapendo di affrontare una squadra priva del suo miglior attaccante ma comunque stabile. Martedì il Como, sempre in casa, dovrà vedersela con un’Inter che avrà già una partita nelle gambe.
Le due sfide sono consequenziali: vincere domani facilita tutto, perdere complica la strada verso la Coppa Italia. Chivu ha scelto di non diluire le forze, di puntare sulla solidità piuttosto che sulla rotazione, consapevole che tra Cagliari e Como non c’è spazio per esperimenti. L’Inter proseguirà il suo cammino con gli uomini migliori disponibili.
