Gordon Stipic gioca d’anticipo sul rinnovo di Hakan Calhanoglu con l’Inter, come rivela ‘Tuttosport’. L’agente turco ha scelto di non procedere con le trattative con il Galatasaray per forzare i nerazzurri a muoversi.
Calhanoglu: il contratto fino al 2027 e le cifre in discussione
La strategia di Stipic è chiara. Nega ogni contatto con Istanbul, sottolinea la felicità del calciatore a Milano e contemporaneamente annuncia che non ci sono contatti in corso al momento per il rinnovo.
L’Inter probabilmente presenterà un’offerta al ribasso rispetto ai 6,5 milioni attuali. Il giocatore ha un accordo fino a giugno 2027, ma l’agente vuole forzare i tempi e le condizioni economiche. Nel frattempo il Galatasaray rimane vigile: i turchi sarebbero disposti a offrire cifre più alte con un contratto biennale, consapevoli dell’eco mediatica che comporterebbe il ritorno del capitano della nazionale in patria.
Calhanoglu ha avuto diversi problemi fisici questa stagione ma rimane comunque determinante. In 21 partite di campionato, di cui 19 da titolare, ha segnato 9 reti. L’Inter non vorrebbe perciò venderlo. La dirigenza nerazzurra vorrebbe però ottenere una riduzione dello stipendio, magari compensando con un prolungamento fino al 2028 o 2029 al raggiungimento di determinati obiettivi.

Solet all’Inter: l’assistito di Stipic nel pacchetto negoziazioni
Oumar Solet rappresenta il vero obiettivo di Stipic in questa fase. L’agente non ha intenzione di rompere con l’Inter proprio per portare in nerazzurro il difensore centrale dell’Udinese secondo ‘Tuttosport’.
Per questo motivo ha scelto di chiudere diplomaticamente la porta al Galatasaray e di posizionarsi in modo da mantenere buone relazioni con la dirigenza milanese. La trattativa per Calhanoglu e l’arrivo di Solet sono strettamente interconnesse nella strategia dell’agente turco.
L’Inter deve già puntellare altri reparti della difesa. Una riduzione dell’ingaggio di Calhanoglu consentirebbe di liberare risorse economiche per completare l’operazione Solet senza esborsi eccessivi. Questa soluzione avvantaggia tutti: il turco rimarebbe a Milano con un progetto rinnovato, l’agente piazzerebbe un altro suo assistito in Serie A e il club nerazzurro risolverebbe due questioni di mercato con una sola trattativa.
