Thuram ha ritrovato centralità nei piani dell’Inter dopo settimane di critiche e voci di mercato. Doppia cifra in campionato, 15 reti totali in stagione. Ecco cosa succederà adesso in casa nerazzurra con l’attaccante.
Thuram decisivo con Roma e Como: i match che hanno cambiato tutto
La prestazione decisiva contro i giallorossi e contro il Como ha rappresentato il punto di svolta. Marcus ha segnato, trascinando l’Inter verso uno scudetto sempre più voluto. Ma il dettaglio che racconta più di altri l’importanza del momento è stato il gesto di Lautaro: il capitano lo ha indicato davanti alla Curva Nord come principale artefice della vittoria.
Un riconoscimento che ha pesato, dopo mesi di isolamento mediatico e critiche diffuse su ogni piattaforma. La stagione di Thuram è stata altalenante fino a febbraio. Partite anonime alternate a panchine sorprendenti, un trimestre sconcertante che aveva fatto pensare a scelte drastiche.
Il rientro dalle nazionali, però, ha riportato un giocatore diverso. Contro il Como, quando l’Inter era sotto 2-0, ha dimostrato di avere ancora fame e capacità di incidere. Non è stato un caso.

Inter e Thuram: nessuna intenzione di cedere
La società ha già deciso. Come rivela la ‘Gazzetta dello Sport’, l’Inter non ha alcuna intenzione di privarsi di Thuram, nemmeno di fronte a offerte da capogiro provenienti dall’Arabia Saudita. Chivu spinge per mantenerlo.
Thuram ha ancora due anni di contratto. Il rinnovo non è una priorità immediata, ma diventa naturale se continua su questa traiettoria. L’Inter ha già visto cosa succede quando Marcus è sereno e concentrato: assist, gol, pressing alto, fluidità nel gioco con Lautaro. La coppia offensiva funziona meglio quando entrambi credono nel progetto.
La vita a Milano: il fratello Khephren e le radici a Parma
Quello che pochi raccontano è il contesto umano. Khephren, fratello di Marcus, gioca nella Juventus e spesso raggiunge Milano per stare insieme. I legami stabiliti in città vanno oltre il calcio. Marcus è nato a Parma, quindi l’Italia non è una destinazione casuale ma quasi un ritorno alle origini. Questi elementi contano quando si parla di permanenza duratura.
L’Inter ha scelto di investire su continuità. Come per Calhanoglu, che potrebbe restare e rinnovare per un anno, la società mantiene la rotta senza scossoni. Spingere il tasto Esc per Thuram dopo il Mondiale, che forse lo ha distratto inconsapevolmente, sarebbe stata una scelta discutibile. Meglio consolidare quello che funziona. Nei prossimi mesi, se il rendimento rimane alto, il rinnovo diventerà solo una formalità amministrativa.
