Barcellona ha depositato un reclamo ufficiale alla UEFA per una serie di episodi arbitrali ritenuti errati. Nel dossier figurano anche decisioni controverse nei match contro l’Inter.
Il rosso a Cubarsí e la rabbia blaugrana
La sconfitta casalinga 2-0 contro l’Atletico Madrid nei quarti di finale di Champions League ha scatenato la protesta del club spagnolo. Nel primo tempo l’espulsione di Cubarsí per fallo da ultimo uomo su Simeone, riveduta al VAR e punita con il cartellino rosso, ha indirizzato la partita verso i colchoneros. Da quella punizione è arrivato il vantaggio di Julian Alvarez con una punizione straordinaria, mentre Sørloth ha fissato il 2-0 nella ripresa.
Il Barcellona non ha accettato la decisione senza replica. Nella giornata successiva ha presentato un dossier completo alla UEFA elencando una serie di torti arbitrali non solo di questa stagione, ma anche della passata. Oltre al rosso a Cubarsí, la protesta riguarda un tocco di mano di Pubill su passaggio di Musso e la mancata ammonizione di Koke per un intervento duro su Dani Olmo.
L’Inter nei precedenti blaugrana contro gli arbitri
Nel documento inoltrato alla UEFA figurano anche episodi che coinvolgono i nerazzurri. Secondo il reclamo, nella stagione 22/23 ci sarebbe stato un tocco di mano di Dumfries e un gol annullato a Pedri nel match tra le due squadre. Ancora più recente il contatto tra Gerard Martin e Dumfries nell’annata passata, che ha portato al gol di Acerbi all’ultimo secondo, e il tocco di mano di Cubarsí su un tiro di Lautaro Martinez dal quale è scaturito il rigore trasformato da Calhanoglu.
Il Barcellona costruisce quindi una narrazione più ampia dei presunti errori arbitrali. Non si tratta di una singola decisione isolata, ma di una sequenza di episodi che il club ritiene sfavorevoli nel corso degli ultimi due anni. La UEFA avrà ora il compito di valutare il dossier e le rivendicazioni blaugrana, sebbene i reclami di questa natura difficilmente portano a conseguenze concrete sulle gare già disputate.
Lamine Yamal ha provato a trascinare il Barcellona verso la rimonta, ma lo svantaggio numerico ha reso impossibile il recupero. Il club spagnolo ora incrocia le dita per la gara di ritorno, dove cercherà di ribaltare il risultato con una prestazione massiccia. Nel frattempo, il dossier inoltrato alla UEFA rimane un documento di protesta che potrebbe influenzare il clima intorno alle prossime decisioni arbitrali nei match europei.
