Marcus Thuram respinge ogni lettura superficiale sulla compattezza dell’Inter dopo la vittoria contro la Roma. La coesione del gruppo non è stata ritrovata, sostiene l’attaccante, perché non è mai stata persa.
“C’è sempre da ridire”, Thuram e il peso delle critiche personali
L’attaccante francese affronta direttamente il tema delle polemiche che lo circondano costantemente ai microfoni di Sportmediaset. Di seguito le sue parole:
“Su di me c’è sempre tanto da ridire, se segno o non segno, se rido o non rido. Io cerco sempre di aiutare la squadra. L’importante è che l’Inter vinca“.
Questa dichiarazione rivela una consapevolezza lucida. Thuram sa di essere sotto i riflettori non solo per le sue prestazioni, ma anche per il suo modo di stare in campo. Preferisce focalizzarsi su ciò che controlla: l’impegno quotidiano e la ricerca della vittoria collettiva. E non è mancata una parentesi sul concetto di gruppo, secondo il francese sempre insieme:
“Non penso che ci siamo ritrovati, siamo sempre stati bene insieme, se vieni ad Appiano lo vedi. Poi non si può vincere sempre, ma io vedo dal primo giorno la coesione del gruppo”.
Un gruppo dunque coeso, sempre insieme e che non ha mai perso lucidità. Una lucidità ritrovata anche grazie al suo capitano.

Inter, il ritorno di Lautaro e il valore della continuità
Il rientro di Lautaro Martinez dopo la pausa ha trasformato la dinamica offensiva dell’Inter. Thuram riconosce il valore del compagno e il legame tattico che li unisce. Nella partita contro la Roma, questa sintonia si è manifestata concretamente: Lautaro ha segnato una doppietta al suo rientro, mentre Thuram ha confermato il suo ruolo di supporto e generosità nel gioco collettivo.
La continuità relazionale è il fondamento su cui Chivu costruisce il suo sistema. Non si tratta di ritrovamenti miracolosi, bensì di conferme di principi che guidano il lavoro quotidiano. L’Inter difende il primato in campionato grazie a questa stabilità emotiva e tattica che caratterizza lo spogliatoio.
Thuram ha incassato il titolo di MVP nella serata di San Siro, riconoscimento che premia il suo contributo globale e non soltanto i gol. La sua presenza permette a Lautaro di esprimersi pienamente in zona offensiva. Nel contesto della lotta scudetto, questo equilibrio tra i due attaccanti rappresenta un vantaggio competitivo decisivo per l’Inter nel proseguo della stagione.
