Calhanoglu resta centrale nel progetto Inter nonostante le speculazioni di mercato ricorrenti ogni estate. Secondo quanto rivela Fabrizio Biasin a Pressing, il turco non ha mai manifestato l’intenzione di partire.
Calhanoglu e le offerte che non convincono nessuno
Le chiacchiere estive su Calhanoglu rappresentano un copione già visto. Ogni giugno riaffiorano ipotesi di addio, ma i fatti raccontano una storia diversa. L’offerta del Galatasaray è stata ridicola secondo Biasin, e nessuno in viale della Liberazione ha mai considerato seriamente l’idea di privarsi del calciatore. Il giocatore continua a produrre bonus e assist in quantità industriale, mantenendo un ruolo determinante nell’equilibrio tattico della squadra.

Il vero problema di Calhanoglu non è psicologico né legato a desideri di trasferimento. Le assenze per infortuni hanno caratterizzato le sue stagioni recenti, compromettendo la continuità. Nonostante questi stop fisiologici, quando disponibile dimostra di essere un asset straordinario per Chivu. La riflessione che serve riguarda il futuro: prima o poi sarà necessario identificare un sostituto all’altezza.
Discorso diverso Bastoni: la situazione
Diversa la situazione di Bastoni. Biasin non esclude che il difensore possa cercare una nuova esperienza altrove, come potrebbe la società generare una plusvalenza importante dalla sua cessione. Tuttavia, pone un limite netto: non è accettabile che un giocatore della qualità di Bastoni debba trasferirsi all’estero semplicemente perché ritenuto inadatto al calcio italiano.
Il mercato dell’Inter dovrà affrontare decisioni concrete nelle prossime settimane. Calhanoglu rimarrà al centro del progetto, mentre Bastoni rappresenta il nodo più complesso da sciogliere. Le voci estive su Calhanoglu proseguiranno come sempre, ma la realtà di campo parla di un giocatore ancora indispensabile nel sistema di Inzaghi e destinato a restare a Milano.
