Inter-Roma, Marotta: “Una vergogna quello che succede a Bastoni. Futuro? Questa è la situazione”

Inter-Roma, Marotta: “Una vergogna quello che succede a Bastoni. Futuro? Questa è la situazione”
Giuseppe Marotta intervistato da DAZN: focus su Bastoni e il calcio italiano

Giuseppe Marotta ha parlato nel pre partita di Inter-Roma, con un focus particolare sulla situazione di Alessandro Bastoni, tra critiche e futuro. Un approfondimento anche sulla situazione del calcio italiano, in seguito all’eliminazione dai playoff contro la Bosnia.

Marotta difende Bastoni e svela il futuro: le dichiarazioni

Prima ancora di concentrarsi sul difensore nerazzurro, il presidente dell’Inter ha parlato della gara di questa sera e sulla sua importanza in chiave scudetto:

“Match point? È chiaro che oggi mancano ancora 8 partite con 24 punti a disposizione che sono tanti. Una vittoria darebbe più stimoli e sicurezza. È importante fare risultato pieno. Siamo ancora in una fase interlocutoria, lo stesso anche per la salvezza. Sarà un finale avvincente. Che affronti una squadra di testa o di provincia, devi fare tanta fatica”.

Marotta ha poi difeso Alessandro Bastoni, da oltre un mese al centro dell’attenzione mediatica:

È vergognoso che sia esposto a questo continuo linciaggio come se fosse colpevole di qualcosa. L’eliminazione dal mondiale ha origine lontana. Non merita questo trattamento e in Italia si diventa tutti psicologi ed esperti di calcio, senza conoscere l’uomo o il professionista. Ha sbagliato e l’abbiamo ammesso. Ma è giovane e può succedere. È un patrimonio dell’Inter. Obbligatorio che lasci? Non ci sono le condizioni, poi come ogni giocatore affronteremo questa situazione”.

Infine un focus sulla situazione del calcio italiano:

“Da chi deve ripartire? Ho visto la rassegna stampa con centinaia di pagine. Si sono tutti professati esperti. Io dico che questa crisi va portata in un’analisi più ampia. Dal 2006 non siamo più competitivi con la paratentesi del 2021. Mancano i talenti. Come mai il Friuli, che aveva campioni come Zoff, Capello e Collovati, oggi non produce più? Bisogna capire cos’è il calcio e come mai c’è così tanta assenza dei giovani. Stimolo che ci sia un confronto non litigioso, ma cercare di seguire una strada unica”.

Redazione SpazioInter
Gestione cookie