Domenica sera a San Siro l’Inter affronta la Roma nella 31ª giornata di Serie A. Cinque giocatori nerazzurri rientrano dal primo minuto dopo la delusione della mancata qualificazione mondiale.
Inter: Chivu disegna la difesa senza Bisseck e Carlos Augusto
Chivu gestisce gli assenti forzati e ridisegna la formazione per la sfida contro la Roma. Bisseck rimane indisponibile per infortunio, mentre Carlos Augusto sconta una squalifica. La difesa davanti a Sommer si compone con Akanji, Acerbi e Bastoni. Dumfries e Dimarco occupano le fasce laterali, Calhanoglu comanda la regia con Barella e Zielinski come mezzali. In attacco ritorna la coppia d’attacco con Lautaro Martinez e Thuram.
La scelta di schierare il trio difensivo consolidato garantisce continuità tattica. Bastoni, reduce dall’esperienza in Nazionale, ritrova subito la maglia da titolare nell’Inter. Acerbi e Akanji completano un assetto difensivo che ha dimostrato solidità nelle ultime settimane. A centrocampo il ritorno di tutti i titolari rappresenta il segnale che la squadra intende riprendere con forza la marcia verso lo scudetto, nonostante la delusione collettiva legata al mancato accesso ai Mondiali.
Roma: Gasperini sceglie Cristante-Pisilli senza Koné
Gasperini propone il suo 3-4-2-1 collaudato con Svilar tra i pali. La difesa rimane invariata con Mancini, Ndicka ed Hermoso. Celik sulla destra, Tsimikas sul versante sinistro al posto dell’infortunato Wesley. Koné assente per guaio muscolare: in cabina di regia fiducia a Cristante e Pisilli. Pellegrini agisce sulla trequarti sinistra.
Il rebus principale riguarda Soulé. L’argentino ha completato il recupero dalla pubalgia ma la sua disponibilità come titolare rimane in dubbio dopo il lungo stop. Se non dovesse partire dall’inizio, Malen agirebbe con maggiore libertà offensiva. L’assenza di Koné costringe Gasperini a modificare gli equilibri centrocampisti, affidandosi alla gioventù di Pisilli e all’esperienza di Cristante per contenere la pressione nerazzurra.
