Chivu difende Bastoni e passa all’attacco: “Succede solo con l’Inter”

Chivu difende Bastoni e passa all’attacco: “Succede solo con l’Inter”
Cristian Chivu in conferenza stampa presenta le scelte tattiche per Inter-Roma. Fonte: SpazioInter

Cristian Chivu è intervenuto oggi in conferenza stampa per presentare la gara contro la Roma. Questa è però stata la sede anche per una serie di domande du Alessandro Bastoni, di nuovo al centro delle polemiche dopo il rosso che ha condannato l’Italia nella gara contro la Bosnia. L’allenatore ha difeso il suo giocatore e insinuato un eccesso di polemiche contro l’Inter.

Chivu attacca: “Certi drammi solo con l’Inter”

Chivu ha riposto in merito alla condizione mentale del gruppo azzurro dopo la delusione della sconfitta in Bosnia:

“Ho a che fare con dei grandi campioni dal punto di vista umano, hanno saputo rialzarsi sempre una volta assaggiata l’amarezza. Hanno imparato che quello che conta è la reazione e quello che mettono in mostra per rispetto di una società che rappresentano e dei tifosi. Purtroppo questo è lo sport, fa parte del gioco. Non sono preoccupato, in questi mesi mi hanno fatto vedere che abbiamo a che fare con degli uomini che hanno dei valori”.

Cristian Chivu durante una conferenza stampa all'Inter Training Centre con lo stemma dell'Inter sullo sfondo
Cristian Chivu in conferenza stampa. Foto: SpazioInter

Sulle polemiche dopo il pari contro la Fiorentina, l’allenatore evidenzia quanto queste siano eccessive:

“I risultati fanno parte di questa maratona. Il ritmo è molto buono, certi drammi per un pareggio si fanno solo per l’Inter e non con le atre squadre, fanno parte di un campionato. Ovvio che volevamo di più, ma ci prendiamo quello che abbiamo meritato finora e finché siamo primi in classifica abbiamo mantenuto le aspettative nostre”.

Su Bastoni: “Ci ha messo la faccia”

Sulle critiche a Bastoni e il blocco Inter in Nazionale, invece, Chivu si esprime così:

“Quello che conta è il rispetto dei compagni, il lavoro e quello che sei tu umanamente. Sono convinto che lui è dispiaciuto per l’accaduto, ma allo stesso tempo è contento per il sostegno che ha ricevuto dai suoi compagni di Nazionale e da quelli di club. La faccia l’ha messa, in un momento di difficoltà si è presentato con quello che aveva a disposizione per rappresentare un paese, per portare a buon fine il sogno di tutti gli italiani. Nonostante le difficoltà, lui ha dato la disponibilità e per me vale tanto da uomo di sport. Fare dieci giorni di stampelle e prenderti le responsabilità della partita è tanto”.

Sulle responsabilità del blocco Inter nell’eliminazione dell’Italia, il tecnico passa anche qui all’attacco.

Me lo dovete spiegare, vedo e ascolto cose che non hanno a che fare con i miei valori dello sport. Per esempio, la gogna mediatica post Juve non l’ho più vista. Finché si tratta dell’Inter, allora diventa una gogna e allora si mettono squadra società e giocatori in piazza per tirare dei sassi, ma quando ci sono episodi contro l’Inter nessuno dice nulla. Noi accettiamo tutti i pensieri sulla nostra squadra, consapevoli che in Italia storicamente la squadra prima in classifica è la più odiata. La colpa non è sicuramente dei giocatori dell’Inter per la Nazionale.

Su Pio Esposito: “Ha voluto tirare lui il rigore”

Chiosa importante anche su Pio Esposito, autore di un errore dal dischetto nella partita in Bosnia:

“Quello che mi interessava e sono andato a domandargli quando l’ho visto, è se che ha chiesto lui di batterlo e lui mi ha risposto sì. Basta quello, prendersi la responsabilità ad un’età molto giovane, essendo consapevole dell’importanza della partita, per me basta quello. Poi i rigori si possono sbagliare e ne sbaglierà tanti nella sua carriera, l’importante è metterci la faccia. Per me è un buon segno che lui si sia preso questa responsabilità”.

Redazione SpazioInter
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