Luis Henrique si racconta a 360°: dall’Inter fino a quello che gli chiede Chivu in campo

Luis Henrique si racconta a 360°: dall’Inter fino a quello che gli chiede Chivu in campo
Luis Henrique esulta dopo la rete del vantaggio in Inter-Juve. Fonte: ANSA

Luis Henrique ha trasformato il primo anno all’Inter in una transizione tattica riuscita, passando da esterno offensivo a difensore della fascia con compiti costruttivi. Il tutto racconto al portale brasiliano Placar, con alcuni retroscena sul rapporto con Carlos Augusto e capitan Lautaro.

Luis Henrique e il ruolo nuovo: da Marsiglia all’Inter, la metamorfosi

L’esterno brasiliano ha riconosciuto pubblicamente il cambio di posizionamento iniziato già al Marsiglia con De Zerbi. A Parigi si muoveva con libertà offensiva, avanzando frequentemente. All’Inter la richiesta è stata diversa:

“A Marsiglia mi muovevo con maggiore libertà, mentre qui all’Inter partecipo di più alla costruzione del gioco, alla distribuzione della palla. All’inizio ero un po’ preoccupato, per via dell’aspetto difensivo, visto che ero un attaccante che non dava molto supporto in marcatura”.

Oggi quella preoccupazione appartiene al passato: il giocatore lavora quotidianamente su questo aspetto e si sente molto più a suo agio rispetto ai primi mesi.

Luis Henrique in marcatura
Luis Henrique in marcatura su Vitinha in Inter-Genoa. Fonte: ANSA

L’adattamento all’Inter e il rapporto con Chivu

Nonostante un inizio di stagione tutt’altro che semplice per il brasiliano, con pochi minuti, adesso la musica è cambiata, con il suo maggior coinvolgimento nelle rotazioni del suo tecnico. E proprio di quello che gli chiede Chivu ha voluto parlare l’ex OM:

“Ci ​​sono partite in cui l’allenatore chiede qualcosa di specifico, come rimanere più alti in campo per pressare. In altre, dà più libertà e chiede mobilità“.

E sull’adattamento all’Inter e sul rapporto con Carlos Augusto e capitan Lautaro:

“Il primo anno è sempre una fase di adattamento. Penso di essermi trovato bene con gli altri giocatori, sono stato accolto molto bene. È stato positivo che ci fosse già un brasiliano in squadra, mi ha aiutato molto. Ma ho anche un buon rapporto con Lautaro, che mi ha accolto benissimo. Mi ha persino mandato un messaggio quando la trattativa era praticamente conclusa. È un ragazzo che scherza molto e cerca di parlare portoghese”.

Redazione SpazioInter
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