Non solo l’Italia: cocente delusione anche per un altro nerazzurro

Non solo l’Italia: cocente delusione anche per un altro nerazzurro

La nefasta serata di ieri ha costretto l’Italia a dover saltare l’ennesimo appuntamento con i campionati del Mondo. La Nazionale sarà quindi assente al terzo Mondiale consecutivo, dopo quelli di Russia 2018 e Qatar 2022. Il KO ai rigori contro la Bosnia Erzegovina lascia un vuoto enorme nell’animo dell’intera nazione, con le dovute riflessioni in merito che sono già iniziate. Tra i calciatori dell’Inter ieri protagonisti in negativo non figurano soltanto quelli della selezione del CT Gattuso: anche la Polonia di Piotr Zielinski ha dovuto dire addio al sogno Mondiale.

Niente Mondiali per la Polonia di Zielinski: il commento del centrocampista

Dopo aver battuto l’Albania nella semifinale playoff, la Polonia aveva la ghiotta occasione di staccare un pass per i Mondiali di quest’estate. Davanti alla formazione polacca vi era tuttavia l’ostacolo Svezia, avversaria ostica e dotata di individualità pericolose.

Anche per la squadra del CT Jan Urban è arrivato l’amarissimo verdetto: la vittoria della Svezia ha costretto infatti la Polonia a dover salutare definitivamente la speranza di approdare alla kermesse in programma tra qualche mese. Tra i protagonisti sconfortati dall’eliminazione anche il centrocampista dell’Inter Piotr Zielinski, uno dei pilastri della propria nazionale, che al termine della gara ha commentato il match e lo stato d’animo della squadra dopo una così cocente delusione. Queste le dichiarazioni del calciatore ai microfoni dell’emittente TVP Sport:

Sarà davvero strano restare a casa a giugno. Abbiamo abituato i tifosi a partecipare ai grandi eventi. Giocheremo due amichevoli, ma non essere ai Mondiali è una delusione enorme. Anche nello spogliatoio ne abbiamo parlato: è un peccato, perché questa nazionale avrebbe potuto fare bene”.

Un’eliminazione che pesa tantissimo, specialmente per calciatori di esperienza come Zielinski che realisticamente si trovavano di fronte all’ultima occasione in carriera di vivere le emozioni di un campionato Mondiale.

Classe 2000, mosso dall'amore per il calcio, la scrittura e la comunicazione giornalistica. Anima siciliana in terra lombarda, cerco di mettere la dedizione e la passione che ho dentro in tutto ciò che faccio.

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