Bastoni e Dimarco affondano nelle pagelle della Gazzetta dello Sport dopo Bosnia-Italia. I due interisti ricevono il medesimo verdetto: 4 in pagella, il giudizio più severo tra i titolari azzurri.
Bastoni: la bocciatura pesantissima del difensore
Alessandro Bastoni esce dalla partita con una valutazione che non lascia spazi a interpretazioni. La Gazzetta non trova attenuanti nella sua prestazione e lo cataloga tra i peggiori della serata. Pesa tremendamente l’espulsione sul finale del primo tempo, che ha lasciato la Nazionale in inferiorità numerica per circa 80 minuti, supplementari compresi.
Dimarco: la fascia sinistra in affanno continuo
Federico Dimarco condivide la medesima sorte. La Gazzetta scrive che “fa fatica a dare sostanza alle due fasi: sulla sua fascia, andiamo in apnea ad ogni affondo”. L’esterno interista ha sofferto, creando così buchi difensivi che la Bosnia ha sfruttato sistematicamente.
Ad inizio secondo tempo, Dimarco aveva avuto l’occasione per cambiare volto alla partita: “prima del pareggio, può prendere la mira, ma fa cilecca”. Non solo la difesa vacilla, dunque, ma anche l’offensiva risulta imprecisa. Una serata da dimenticare per il terzino della Nazionale.
Due interisti, due fallimenti nella stessa serata
Bastoni e Dimarco rappresentano il fallimento collettivo dell’Inter nella partita della Nazionale. La Gazzetta non usa mezzi termini: 4 è una condanna, non una valutazione neutra. Prende 5, invece, Pio Esposito, protagonista del rigore sbagliato nella cinquina finale. Stesso voto per Barella.
Un campanello d’allarme anche in vista del finale di stagione in campionato per l’Inter, che dovrà affrontare Roma e Como nei prossimi impegni. Una doppia sfida che, se fallita, potrebbe permettere a una tra Napoli e Milan di credere ancora allo Scudetto.
