Inter, rivoluzione in vista? Incasso da oltre 100 milioni!

Inter, rivoluzione in vista? Incasso da oltre 100 milioni!
Marotta sorride prima di una partita

Bastoni, Thuram, Calhanoglu, Dumfries e Frattesi nel mirino del mercato estivo. L’Inter prepara una rivoluzione simile a quella del 2023, con cessioni che potrebbero generare introiti superiori ai 100 milioni.

Bastoni al Barcellona: trattativa ferma, Inter intransigente

Alessandro Bastoni è finito nel mirino del Barcellona nell’ultima settimana. In Spagna sono certi che il difensore abbia già accettato il trasferimento ai blaugrana, ma tra i club la trattativa non ha ancora preso il via concretamente. L’Inter, dal canto suo, ha fissato una posizione netta: solo denaro, niente contropartite. La valutazione del difensore centrale si attesta intorno ai 70 milioni, cifra che rappresenta il valore più alto tra i candidati alle partenze.

La dirigenza nerazzurra sa bene che Bastoni rappresenta uno dei profili più appetibili sul mercato europeo. La sua esperienza, la solidità difensiva e l’età (ancora nel pieno della carriera) lo rendono un obiettivo concreto per i grandi club. Tuttavia, l’Inter non ha fretta di concludere alcuna trattativa: la scadenza contrattuale è lontana e il club può permettersi di aspettare offerte al rialzo.

Dumfries e la clausola da 25 milioni: la Premier League bussa

Denzel Dumfries rappresenta un altro possibile addio. L’esterno olandese ha cambiato agente durante l’inverno, mossa che potrebbe prefigurare una separazione a fine stagione. La clausola rescissoria di 25 milioni attira molti club, soprattutto dalla Premier League. Dumfries compirà 30 anni ad aprile e potrebbe decidere di cercare una nuova sfida in Inghilterra prima che l’età cominci a pesare in maniera significativa.

La sua partenza comporterebbe un’operazione meno onerosa rispetto a Bastoni, ma comunque rilevante per il bilancio estivo dell’Inter. Il cambio di agente è stato letto dall’ambiente nerazzurro come un segnale inequivocabile: il giocatore sta preparando il terreno per una possibile uscita.

Calhanoglu tra Milano e Istanbul: il Galatasaray non molla

Qual è lo scenario più probabile per Calhanoglu? Il regista turco è da tempo nel mirino del Galatasaray, che lo vorrebbe come simbolo del progetto. Calhanoglu ha il contratto in scadenza nel 2027 e da sempre nutre un legame profondo con la squadra di Istanbul, sua città natale. Tuttavia, continua a manifestare il desiderio di rimanere a Milano, dove ha trovato stabilità e continuità. L’Inter, qualora decidesse di cederlo, incasserebbe non più di 15 milioni, cifra modesta rispetto al suo valore tecnico.

La tensione tra il desiderio di concludere la carriera “a casa” e l’attaccamento al progetto nerazzurro rende la situazione fluida. Molto dipenderà dalle pressioni che il Galatasaray continuerà a esercitare e dalla volontà dello stesso Calhanoglu di accettare una sfida in Turchia.

Frattesi e Thuram: il ricambio generazionale di Chivu

Davide Frattesi è ormai giunto al termine del suo ciclo all’Inter. Dopo quattro sessioni di mercato caratterizzate dall’incertezza sulla sua permanenza, l’estate 2026 dovrebbe portare al suo addio definitivo. La valutazione si aggira intorno ai 30-35 milioni, cifra che rispecchia il valore di un centrocampista di qualità ma non più centrale nei piani della dirigenza.

Per quanto riguarda Marcus Thuram, il discorso è differente ma ugualmente significativo. L’attaccante francese ha deluso in questo avvio di 2026 e l’allenatore Chivu sta dando sempre più spazio a Pio Esposito. Thuram, classe 1997, potrebbe ragionare su un futuro altrove se arrivasse un’offerta congrua, almeno 60 milioni. La sua permanenza dipenderà dalle scelte tattiche del tecnico e dalla volontà del giocatore di combattere per il posto.

Il processo di rinnovamento di Oaktree: esperienza e gioventù

Oaktree ha avviato un processo di rinnovamento della rosa già dall’estate scorsa. Con l’eccezione di Akanji, tutti i nuovi arrivi sono stati Under 23: Sucic, Luis Henrique, Diouf, Bonny e Pio Esposito. Nel prossimo mercato la proprietà americana proseguirà su questa linea, ma ha compreso che per restare competitivi in Italia e tornare protagonisti in Europa servono anche giocatori di spessore e con esperienza consolidata.

Il fondo statunitense ha garantito alla dirigenza un budget all’altezza della situazione. Le cessioni dei big potranno lievitare ulteriormente questo importo: la vendita di due o tre dei profili menzionati garantirebbe introiti molto importanti, potenzialmente superiori ai 100 milioni. Questo tesoretto consentirebbe all’Inter di costruire una squadra ringiovanita ma comunque competitiva, seguendo il modello già sperimentato con successo nel 2023, quando la cessione di giocatori importanti finanziò l’arrivo di 12 nuovi elementi che poi vinsero lo scudetto della seconda stella.

Nei prossimi mesi il mercato dell’Inter sarà caratterizzato da negoziazioni complesse e decisioni strategiche che determineranno il volto della squadra per il prossimo ciclo. Bastoni, Thuram, Calhanoglu, Dumfries e Frattesi rappresentano i nodi da sciogliere: le loro partenze o permanenze ridisegneranno completamente il progetto nerazzurro in vista della prossima stagione.

Redazione SpazioInter
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