Il tema arbitrale torna al centro della scena in Serie A e riaccende il dibattito sul ruolo del VAR. Le recenti dichiarazioni di Emiliano Viviano su Fabio Maresca hanno sollevato dubbi sulla sua gestione in partite di alto livello, in particolare quelle che coinvolgono Inter, Milan e Napoli, in corsa scudetto. In un momento decisivo della stagione, ogni episodio viene analizzato con attenzione e contribuisce ad alimentare il confronto tra addetti ai lavori e tifosi.
Le parole che fanno discutere
Le dichiarazioni di Viviano su Maresca, in diretta a SportMediaset hanno avuto grande risonanza. Il focus è sulla sua posizione come VAR in gare che coinvolgono squadre di vertice.
“Non deve essere VAR di Milan e Inter”
Una frase netta, che riapre un tema già affrontato in passato. Il ruolo del VAR, infatti, richiede equilibrio e totale neutralità, soprattutto nelle partite che possono incidere sulla corsa al titolo.
Il caso Napoli e le difficoltà dichiarate
A rendere ancora più delicata la situazione sono le considerazioni legate al Napoli.
“Maresca ha dichiarato di trovarsi in difficoltà ad arbitrare il Napoli: in questo momento del campionato non dovrebbe essere VAR di Milan e Inter”
Il riferimento al club azzurro inserisce un elemento ulteriore nella discussione. In Serie A, dove la lotta per le prime posizioni è serrata, anche le percezioni degli arbitri diventano un fattore rilevante. Per ultima, la scelta sul tocco di mano di Pongracic non punito dall’arbitro e non rilevato neanche dallo stesso VAR.
