L’Inter ha pareggiato contro l’Atalanta per 1-1 in una gara contrassegnata dalle polemiche. Dopo il vantaggio firmato Pio Esposito, i neroazzurri si fanno agguantare nella ripresa con un gol di Krstovic scaturito da una spinta molto dubbia su Dumfries. Per Luca Marelli, però, non c’era alcun fallo in questa occasione ed è stato così giusto convalidare il gol dell’Atalanta.
Marelli senza dubbi: “Giusto non annullare il gol di Krstovic”
Il gol dell’Atalanta siglato da Krstovic nasce da una spinta di Sulemana su Dumfries, non sanzionata però dall’arbitro. Il pensiero di Marelli vede però come corretta la decisione dell’arbitro:
“Non ci sono contatti bassi, l’unico contatto tra Sulemana e Dumfries è una mano appoggiata alla schiena, ma non spinge. A mio parere Manganiello ha fatto bene a lasciare correre, è un contatto molto leggere”.
AGGIORNAMENTO ORE 17.15: Nel post-partita, Marelli ha nuovamente detto la sua sull’episodio confermando la sua opinione:
“Magnaniello è stato molto bravo a lasciar correre. Non c’è una spinta da parte di Sulemana, è più Dumfries a perdere l’equilibrio”.

Sul rigore negato all’Inter: “Qualche dubbio, ma scelta corretta”
C’è però anche un episodio altrettanto dubbio, che vede protagonisti Frattesi e Scalvini, con la mancata concessione di un calcio di rigore all’Inter. Qui Marelli vede più dubbi, ma considera corretta la decisione dell’arbitro:
“Sul contatto fra Frattesi e Scalvini c’è qualche dubbio in più. Frattesi anticipa Scalvini, poi c’è un contatto fra i piedi. Non è un vero e proprio calcio, qui c’è soggettività. I rigori sono una cosa seria, io in questo contatto non vedo un contatto da calcio di rigore. Il contatto può essere valutato, ma non c’è un calcio da parte di Scalvini. Ritengo sia stato corretto il comportamento in Sala VAR: Manganiello non avrà visto nulla in mezzo a tanti giocatori, ma non è un chiaro ed evidente errore. Essendo una questione soggettiva, è corretto confermare la decisione del campo”.