Siamo ormai alle fasi finali della sessione invernale del calciomercato. L’Inter, così come le altre big del campionato (eccezion fatta per il Milan che si è assicurato Fullkrug) non ha ancora mosso passi sostanziali per i colpi in entrata, rimanendo ad osservare i movimenti in attesa di interventi mirati. Adesso sembra però allontanarsi uno dei profili a più riprese affiancato alla Beneamata: si tratta di Brooke Norton-Cuffy del Genoa, sul quale rimangono vigili i club di Premier League.
Si allontana l’obiettivo per la fascia: decisivo il pressing della Premier
Un nome molto apprezzato in casa Inter era quello di Brooke Norton-Cuffy. Il laterale classe 2004 sta facendo molto bene al Genoa e la sua crescita è finita sotto i riflettori e le attenzioni delle big.
Anche i nerazzurri avevano visto in Norton-Cuffy uno dei possibili profili per la propria fascia ma, stando alle ultime indiscrezioni, le possibilità di vederlo a Milano si affievoliscono sempre di più. Come riportato da Fabrizio Romano nel corso del video pubblicato sul proprio canale YouTube, il calciatore del Genoa piace moltissimo ai club di Premier League, che stanno chiedendo informazioni sul suo conto e che potrebbero dunque affondare in questa fase finale del mercato.

Problema a destra per l’Inter: le piste sondate e il possibile scenario
Oltre al già citato Norton-Cuffy, l’Inter ha valutato diverse opzioni per la propria fascia destra. L’esterno rimane il ruolo da coprire con maggiore urgenza, visto l’infortunio di Denzel Dumfries e il rendimento non ancora del tutto convincente di Luis Henrique.
Il nome più caldo di tutta la sessione di mercato è stato indubbiamente Joao Cancelo, vicinissimo al ritorno in nerazzurro ma poi trasferitosi al Barcellona nonostante l’intesa tra la Beneamata e l’Al Hilal. Un’altra pista molto apprezzata è stata quella di Marco Palestra, che sta facendo molto bene al Cagliari ma che rimane un tassello incedibile per l’Atalanta e per il suo futuro. Negli ultimi giorni di mercato, Ausilio dovrà trovare la quadra: Perisic è sempre un’ipotesi da non sottovalutare, ma la società intende cautelarsi.