In casa Inter cresce l’attesa per il rientro di Hakan Calhanoglu e Denzel Dumfries. I due resteranno ancora ai box, ma i segnali che arrivano dallo staff medico sono incoraggianti. Secondo le ultime de ‘La Gazzetta dello Sport’, servirà ancora un po’ di pazienza. L’intenzione è quella di no forzare i tempi. L’obiettivo è chiaro: riportare entrambi in campo nelle migliori condizioni possibili, evitando ricadute in una fase decisiva della stagione.
Il piano per Calhanoglu
Il centrocampista turco è il più vicino al rientro. Come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’, Calhanoglu potrebbe tornare a respirare il clima partita già nella sfida tra Sassuolo e Inter dell’8 febbraio, inizialmente con uno spezzone di gara per rimettere minuti nelle gambe.
Ma l’obiettivo resta un altro. Essere al massimo della condizione nel big match contro la Juventus della settimana successiva.

Lo staff nerazzurro non vuole accelerare. Calhanoglu è un perno del gioco dell’Inter e il suo rientro deve avvenire senza forzature. La gestione resta quindi attenta e il giocatore viene monitorato giorno per giorno.
Dumfries, tempi più lunghi ma scenario chiaro
Situazione diversa per Denzel Dumfries. L’esterno olandese ha bisogno di qualche settimana in più prima di rivedere il campo. Anche in questo caso la linea è netta. Nessuna forzatura, solo recupero graduale. L’olandese dovrebbe infatti rientrare verso la fine del mese di febbraio.