L’Inter continua a essere al centro delle attenzioni del mercato internazionale. Nelle ultime ore dall’Arabia Saudita è arrivato un nuovo sondaggio per due difensori esperti della rosa nerazzurra, entrambi considerati profili affidabili e di grande esperienza. I contatti sono reali e si inseriscono in un contesto già caldo, fatto di dialoghi recenti e trattative saltate. Una situazione che coinvolge direttamente anche Simone Inzaghi e che apre riflessioni importanti sulle strategie dell’Inter tra presente e futuro.
Al-Hilal torna alla carica
Nei giorni scorsi era già emerso l’interesse dell’Al-Hilal di Simone Inzaghii per alcuni elementi dell’Inter. Dopo i primi approcci tra i club per Joao Cancelo, poi sfumati per la volontà del giocatore di tornare al Barcellona, il club saudita ha concentrato l’attenzione sul reparto difensivo nerazzurro.
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’Al-Hilal ha effettuato un nuovo tentativo concreto per Francesco Acerbi e Stefan De Vrij. Due profili molto apprezzati per leadership, affidabilità e conoscenza del calcio europeo. I contatti tra i club sono proseguiti anche nelle ultime ore, a conferma di un interesse tutt’altro che superficiale.
“L’Al-Hilal ci ha provato ancora per De Vrij e Acerbi, ma la risposta dell’Inter è stata negativa.”
La posizione dell’Inter
La risposta dell’Inter è stata chiara. Il club nerazzurro ha deciso di non aprire alla cessione dei due difensori centrali, ritenuti ancora centrali nel progetto tecnico. Una scelta legata sia alle esigenze della stagione in corso, tra Serie A e Champions League, sia all’equilibrio dello spogliatoio.
Acerbi e De Vrij rappresentano due punti di riferimento per il gruppo, dentro e fuori dal campo. Privarsene a stagione in corso avrebbe significato intervenire sul mercato in modo profondo, scenario che al momento l’Inter non intende affrontare.
Cambio di strategia a Riyad
Dopo il rifiuto nerazzurro, l’Al-Hilal ha deciso di virare su un altro obiettivo, sempre proveniente dalla Serie A. Un segnale che conferma l’attenzione crescente del calcio saudita verso il campionato italiano e i suoi protagonisti più esperti.
Per l’Inter, invece, questa vicenda rafforza una linea chiara. Difendere la competitività della squadra viene prima di ogni opportunità economica. In un mercato sempre più globale, dire no può essere una scelta di forza e di rispetto verso un progetto che punta a continuità e orgoglio.