Il mercato di gennaio dell’Inter potrebbe riservare una nuova pista tutta italiana. Nelle ultime ore è emerso il nome di Dodò, esterno della Fiorentina, come possibile profilo seguito dal club nerazzurro. A rivelarlo sono stati Fabrizio Romano e Matteo Moretto, che hanno parlato di primi contatti esplorativi. Una situazione ancora in fase di valutazione, ma che conferma l’attenzione dell’Inter su opportunità mirate in Serie A, con una concorrenza già pronta a inserirsi.
I contatti dell’Inter e la rivelazione di Romano
La notizia arriva direttamente da Fabrizio Romano e Matteo Moretto, che hanno fatto il punto sulla situazione durante un intervento su YouTube. L’Inter sta valutando Dodò come possibile rinforzo e avrebbe già avviato i primi contatti per capire la fattibilità dell’operazione.
Al momento non si parla di una trattativa avanzata, ma di un interesse concreto che potrebbe trasformarsi in qualcosa di più strutturato nelle prossime settimane. La dirigenza nerazzurra monitora il profilo, considerato affidabile e già pronto per il campionato italiano.
La posizione della Fiorentina e il ruolo di Paratici
La Fiorentina è al corrente dell’interesse e non ha alcuna intenzione di privarsi facilmente del giocatore. All’interno del club viola c’è la volontà di trattenere Dodò, anche grazie alla spinta di Fabio Paratici, che vede nel brasiliano un elemento centrale del progetto.
“Paratici spinge per farlo restare a Firenze”
Questa presa di posizione rende il quadro più complesso. La Fiorentina non apre a sconti e valuta il giocatore come una risorsa importante, soprattutto in una stagione che richiede continuità e solidità sulle fasce.
Napoli alla finestra e scenario aperto
Sullo sfondo resta anche il Napoli, che ha effettuato una chiamata esplorativa per informarsi sulla situazione di Dodò. Un interesse preliminare, che conferma come il profilo sia seguito da più club di Serie A.
“Su di lui c’è anche il Napoli, che con una chiamata esplorativa si è informato sulla situazione”
Il mercato è ancora lungo e l’Inter riflette. In queste fasi contano tempismo e lucidità. Ogni scelta pesa sugli equilibri della squadra e sul rapporto con i tifosi, che si aspettano interventi coerenti e mirati.