Chivu esce allo scoperto sullo schema in Verona – Inter: “Non ero d’accordo”, poi il retroscena sull’esultanza

Chivu esce allo scoperto sullo schema in Verona – Inter: “Non ero d’accordo”, poi il retroscena sull’esultanza
Chivu riflette sull’analisi tattica di Verona-Inter nell’intervista a DAZN. (ANSA) SpazioInter.it

Il successo dell’Inter al Bentegodi è arrivato solo all’ultimo istante, ma il modo in cui è maturato ha fatto discutere e sorridere allo stesso tempo. Ai microfoni di DAZN, Cristian Chivu ha raccontato il retroscena sullo schema da calcio d’angolo che ha deciso Verona-Inter, con Hakan Calhanoglu a pennellare e Piotr Zielinski a colpire di prima intenzione. Un’azione studiata nei dettagli, anche se non tutti erano convinti.

“Schema di Palombo, non ero d’accordo”

L’allenatore nerazzurro ha svelato la genesi della giocata che ha consegnato i tre punti all’Inter.

“Palombo è l’artefice dello schema, non ero d’accordo perché ci lasciava troppo scoperti. È merito suo e dei ragazzi che si impegnano per cercare qualcosa di nuovo. Quando hai uno come Calha che te la mette dove vuole e Zielinski che sa calciare al volo e non solo, è giusto provarci”

Una mossa tattica che ha sorpreso il Verona e premiato il coraggio del vice allenatore nerazzurro, oltre alla qualità tecnica dei protagonisti.

“Ho esultato in scivolata, ho rotto la divisa”

Chivu ha poi raccontato un retroscena curioso sulla sua esultanza.

“Ho esultato in scivolata rovinando la divisa. Sì vince anche così, abbiamo affrontato una squadra insidiosa con un’identità ben precisa. Abbiamo saputo soffrire, quando segni all’ultimo poi esulti inconsapevole del fatto che poteva andare anche peggio”

Cristian Chivu sorride ai microfoni di DAZN dopo la vittoria dell’Inter contro il Verona, durante l’intervista post-partita di Serie A.
Cristian Chivu sorride durante l’intervista post Verona-Inter ai microfoni di DAZN. (SCREEN) SpazioInter.it

Un gesto istintivo, che testimonia quanto la vittoria fosse sentita. Il tecnico rumeno si è poi presentato in zona mista con la tuta, dopo aver distrutto il completo elegante nell’esultanza per il gol decisivo.

“Baricentro basso? Non volevo rischiare”

Infine, una nota tattica sulla gestione del vantaggio.

“Baricentro basso dopo il gol? Quando siamo andati in vantaggio, non volevo che la squadra prendesse dei rischi”

Un approccio pragmatico che rispecchia la mentalità del nuovo tecnico nerazzurro, concentrato sul risultato e sulla crescita del gruppo. Con questo successo, l’Inter resta in piena corsa per la vetta della Serie A, a un solo punto dal Napoli, e dimostra di avere anche la forza mentale per vincere nelle difficoltà.

 

Mi chiamo Paolo Cibelli e collaboro con SpazioInter dal 2025, dove mi occupo di seguire da vicino il mondo del calcio interista e della Serie A. Sono un grande appassionato di sport e mi piace raccontare quello che succede dentro e fuori dal campo, dai retroscena dello spogliatoio alle strategie della squadra. Scrivere di calcio per me significa capire i giocatori, ascoltare le storie dei tifosi e provare a restituire ai lettori la passione che si vive sugli spalti e in città. Notizie, analisi tattiche e calciomercato, sono i punti forza del mio lavoro.

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