Inter, linea Oaktree già accantonata? La cessione di Zalewski sa tanto di autogol

Inter, linea Oaktree già accantonata? La cessione di Zalewski sa tanto di autogol
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La cessione di Nicola Zalewski all’Atalanta ha sorpreso tutti, specialmente i tifosi dell’Inter. Qual è la vera linea di mercato in casa nerazzurra?

Indecifrabili. Basterebbe questa parola per definire l’Inter in questa finestra di mercato. Oaktree ha dettato una linea chiara: investire su giovani di prospettiva, arricchendo il patrimonio tecnico ed economico del club. Eppure, i movimenti dei nerazzurri restano di difficile lettura.

Inter spettatrice del mercato altrui: perché cedere Zalewski?

Il caso Zalewski è emblematico. Dopo averlo riscattato di recente dalla Roma per 6,5 milioni, l’Inter lo cede all’Atalanta per 17. Una plusvalenza immediata, ma era davvero necessaria? Sopratutto considerando che il polacco incarna il profilo che Oaktree dice di voler valorizzare. L’Inter va a rinforzare una diretta rivale, la stessa che ha alzato un muro tuttora invalicabile per Lookman.

E allora perché privarsi di un giocatore futuribile? Perché dare via uno dei pochi in grado di creare superiorità numerica e saltare l’uomo? C’è davvero confusione in casa Inter o dietro si cela un piano per arrivare a Lookman? Solo questo scenario renderebbe sensata la prematura cessione di Zalewski.

Se le idee sono ben definite, perché passare da un rinforzo necessario in attacco come Lookman a un profilo centrocampo come Koné, o addirittura virare su un acquisto per la difesa? Gli arrivi di Sucic, Bonny e Luis Henrique, insieme alla conferma di Pio Esposito in squadra, non bastano per cancellare i dubbi.

Un segnale forte alle rivali è necessario. Dopo una stagione conclusa con più rimpianti che certezze, il club non può permettersi di restare spettatore del mercato altrui. Serve una scelta netta: o l’Inter torna padrona del proprio destino o rischia di smarrirsi dietro operazioni che sembrano smentire la linea annunciata.

Giornalista pubblicista dal 2019, iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania con tessera N. 172270. Ho trasformato la mia passione per la scrittura e lo sport in una professione. Ho iniziato il mio percorso come redattore per Sport Campania, partecipando attivamente a numerosi eventi sportivi e affinando le mie competenze sul campo. Nel 2021 ho arricchito il mio percorso giornalistico grazie a un anno di servizio civile con Amesci, lavorando all’interno della redazione di Metropolis Quotidiano. Dal 2023 collaboro con il network di Nuovevoci, un ambiente che mi ha non solo offerto “spazi” stimolanti in cui esprimermi, ma anche una vera e propria famiglia. Determinato e sempre alla ricerca di nuove storie da raccontare, vivo per catturare i momenti più emozionanti dello sport e trasformarli in parole.

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