Il tecnico nerazzurro ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine dell’amichevole tra Monaco e Inter, vinta dalla squadra nerazzurra.
Monaco 1, Inter 2: è questo il risultato finale della prima amichevole di lusso dei nerazzurri. Dopo il match in famiglia contro la formazione U23 nerazzurra di domenica scorsa, vinto dalla squadra di Chivu, la squadra nerazzurra ottiene un’altra vittoria in queste prime uscite stagionali, prima dell’inizio ufficiale della stagione vera e propria, fissato per il prossimo 25 agosto, nelle mura amiche di San Siro. Dopo lo svantaggio iniziale, l’Inter reagisce e nella seconda frazione di gioco trova prima il gol del pareggio con Lautaro Martinez, e poi il gol del vantaggio con il neo arrivato Bonny.
Monaco-Inter, Chivu commenta la vittoria nerazzurra
La preparazione della squadra nerazzurra è iniziata pressapoco un paio di settimane fa, dopo che ai giocatori è stato concesso un pò di riposo al termine della passata stagione, finita tardi a causa del Mondiale per Club. I primi risultatiti di questi primi giorni di lavoro cominciano a vedersi, soprattutto per i nuovi innesti, che cominciano a dare il proprio contributo.
Al termine del match tra Monaco e Inter, Cristian Chivu, tecnico nerazzurro, è intervenuto dalla zona mista dello stadio Louis-II di Montecarlo. Queste le sue parole:
È una partita di agosto, di preparazione, con le gambe che ancora non girano come vorremmo ma è stato un bel test. Bisogna fare minuti, perché il tempo stringe, mancano 17 giorni all’inizio del Campionato, mi porto a casa il carattere e la voglia di ribaltare la partita, nonostante le difficoltà che abbiamo avuto giocando in dieci uomini. È difficile fare un’analisi perché fisicamente non siamo ancora al meglio ma abbiamo fatto metri e volume.
Chivu ha poi ammesso che sotto porta l’Inter deve essere più lucida e ribadito quale sia il suo obiettivo in questi giorni prima dell’inizio del campionato:
Ovviamente manca ancora la brillantezza e la lucidità sotto porta. Non voglio vincere la coppa di agosto, mi interessa che la squadra acquisisca fiducia e benzina per quello che verrà. Io alleno l’Inter, un gruppo di giocatori forti che possono fare sempre meglio sotto ogni aspetto, individuale e collettivo ed è quello che cerco di spiegare loro ogni giorno.
