Inzaghi rompe il silenzio, dichiarazioni inaspettate: “Era il momento giusto”

Inzaghi rompe il silenzio, dichiarazioni inaspettate: “Era il momento giusto”
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Simone Inzaghi rompe il silenzio: “Ho scelto l’Al Hilal per cambiare. All’Inter ho dato tutto”.

Dopo le parole del CEO dell’Al Hilal, Esteve Calzada, che ha svelato come l’accordo con Simone Inzaghi fosse già stato raggiunto prima della finale di Champions League (anche se non ancora firmato), l’ex allenatore dell’Inter ha parlato per la prima volta della sua nuova avventura.

Lo ha fatto alla vigilia del debutto nel Mondiale per Club contro il Real Madrid di Xabi Alonso, in programma il 18 giugno alle ore 21 italiane.

Inzaghi rompe il silenzio: tutte le parole

Sulla scelta dell’Al Hilal
“Ho lasciato la mia zona di comfort. Dopo anni all’Inter sentivo il bisogno di cambiare, di mettermi alla prova in un contesto diverso, con stimoli nuovi. L’anno scorso l’Al Hilal aveva già un allenatore come Jorge Jesus e giocatori di alto livello. Ma adesso tocca a me: non avrei voluto andare da nessun’altra parte. Ho scelto l’Al Hilal perché credo nel progetto”.

L’addio all’Inter
“È stata una scelta dolorosa, ma sentivo che era arrivato il momento giusto. In questi quattro anni ho ricevuto molto più di quanto io sia riuscito a dare: l’affetto dei tifosi, la fiducia della dirigenza, la disponibilità dei giocatori. Mi mancherà tutto, anche le critiche. Ma penso che per il bene dell’Inter fosse giusto chiudere un ciclo. Sono grato a tutti, e orgoglioso di quello che abbiamo costruito”.

La sfida con il Real Madrid
“Conosciamo bene il valore dell’avversario, ma non partiamo battuti. Il nostro obiettivo è crescere e dimostrare di poter competere con i migliori. Abbiamo passione, qualità e spirito di squadra. Scenderemo in campo con fiducia e determinazione”.

Sul Mondiale per Club
“Ho osservato tante partite: qui si gioca con intensità, fame e cuore. Siamo pronti a fare la nostra parte e dare il massimo”.

Cresciuta a pane, calcio, basket e bistecca dal 1997. Collaboro con il network Nuovevoci da anni e lavoro per DAZN, cercando di trasformare ogni evento in una narrazione coinvolgente. Quando non sono al computer o allo stadio amo esplorare i paesi nordici e perdermi nei mondi fantastici del cinema fantasy, da sempre fonti inesauribili di ispirazione. Oltre alle maglie da calcio vintage colleziono scarpe, mie piccole ossessioni. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana con tessera n. 17899

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