“Dimarco mi ricorda lui”: Inter, il paragone è da urlo

“Dimarco mi ricorda lui”: Inter, il paragone è da urlo
logo_spaziointer_2026

Le prestazioni di Federico Dimarco da grande giocatore ormai non sono più una novità: arriva l’ennesimo paragone da urlo.

Nell’ultimo match contro l’Udinese, Federico Dimarco è stato nominato Man of the Match, grazie ai due assist forniti ai propri compagni di squadra, Arnautovic e Frattesi, che hanno regalato la vittoria e i tre punti alla squadra di Inzaghi. L’esterno sinistro nerazzurro rientrava dall’infortunio subito nel match scudetto contro il Napoli, partita in cui Dimarco ha messo a segno anche il suo sesto gol stagionale in Serie A. Dimarco è una pedina fondamentale degli undici di Simone Inzaghi, e può essere usato sia come esterno sia come braccetto, a sinistra.

Inter, paragone da urlo per Dimarco: parla Caressa

Negli ultimi anni Dimarco è stato protagonista di una crescita esponenziale sul terreno di gioco, complice anche i vari prestiti che hanno potuto farlo crescere in tutti gli aspetti. Nonostante alcuni non credessero nelle sue potenzialità, Dimarco è rientrato all’Inter e grazie a Simone Inzaghi è sbocciato definitivamente.

Dimarco spesso è paragonato ai grandi giocatori del suo ruolo, ma nell’ultimo periodo è stato accostato ad un grande calciatore che ha ricoperto quel ruolo, ovvero l’esterno sinistro: Roberto Carlos. Queste le parole rilasciate da Caressa tramite il suo profilo YouTube:

Dimarco l’ho paragonato, forse esagerando, a Roberto Carlos: forte come lui a sinistra, dopo Roberto Carlos, c’è solo lui. Sia per il fisico, sia per il sinistro. Ha sempre una visione chiarissima della partita che deve giocare. Ha un piede meraviglioso e precisissimo. E’ uno dei migliori esterni sinistri del mondo.

Caressa ha poi voluto fare il punto della situazione sulla squadra nerazzurra, in particolare al prossimo match di Champions League, contro il Bayern Monaco:

Essere dentro in tutto ad aprile vuol dire aver già fatto qualcosa di straordinario. Col Bayern sarà difficile, ma non impossibile. L’Inter, quando gioca, è affascinante, ti rapisce.

Appassionata di sport fin da bambina, negli anni ho maturato una forte passione per il calcio, con il sogno di poter fare di una passione il proprio lavoro. Collaboro con il network Nuovevoci da poco più di due anni e sto inseguendo il sogno di diventare giornalista, con l'obiettivo di girare il mondo. Ho studiato inglese, tedesco e spagnolo e sto nutrendo una piccola passione, quella della fotografia.

Gestione cookie