Pioggia di critiche per Inzaghi, parole a sorpresa: “Se lo discutiamo mi arrendo”

Pioggia di critiche per Inzaghi, parole a sorpresa: “Se lo discutiamo mi arrendo”
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Dopo il pareggio interno contro il Bologna sono tornate le critiche, talvolta feroci, nei confronti di Simone Inzaghi: c’è comunque chi lo difende.

Il pareggio di San Siro contro il Bologna ha lasciato dei malumori in casa Inter e tra i tifosi. Il malumore di Inzaghi è stato chiaro a tutti: era una partita fondamentale per il campionato, e una vittoria sarebbe stato un segnale fortissimo.

Un pareggio che ha lasciato scorie tra i tifosi e tra gli addetti ai lavori. Come spesso capita dopo una non vittoria, le critiche a Inzaghi sono state tantissime. Tra i cambi giudicati non adeguati e altri errori, dopo ogni risultato non positivo le polemiche sul tecnico nerazzurro sono sempre tantissime. Ma c’è anche chi lo difende a spada tratta.

“Se lo discutiamo mi arrendo”: che difesa per Inzaghi

Intervenuto nel podcast Tutti in the box, il giornalista e telecronista Riccardo Trevisani ha risposto così a chi critica negativamente il lavoro di Simone Inzaghi sulla panchina dell’Inter.

 

C’è chi dice che Inzaghi non è da top club: io boh. Ha cominciato alla Lazio e vinceva le Supercoppa con gol di Murgia su assist di Jordan Lukaku contro Higuain e Dybala. Poi ha vinto 6 trofei all’Inter: gioca un calcio bellissimo. In quale canale trovate la teoria in cui non sia da top club? Il primo anno sono stato tra i più severi, ora gli riconosco 5000 meriti: ha scoperto Calhanoglu regista, Thuram non è mai stato questo”.

Trevisani e la difesa di Inzaghi: tutte le parole

Trevisani ha poi continuato: Se discutiamo Inzaghi mi arrendo: sì, Guardiola è meglio, Klopp è meglio. Se discutiamo Inzaghi in Italia, con tutto quello che si è visto e glorificato per anni… Ve prego. Poi l’allenatore vede che gli altri prendono Rashford e Kolo Muani: l’Inter sta con Correa infortunato, a Venezia Arnautovic ha giocato con gli altri, Taremi non segna manco con le mani”.

“Non prendono nessuno perché la situazione economicamente è discutibile, coperta dai risultati straordinari di Inzaghi: se discutiamo lui, discutiamo tutto il calderone e non conviene a nessuno”.

Cresciuta a pane, calcio, basket e bistecca dal 1997. Collaboro con il network Nuovevoci da anni e lavoro per DAZN, cercando di trasformare ogni evento in una narrazione coinvolgente. Quando non sono al computer o allo stadio amo esplorare i paesi nordici e perdermi nei mondi fantastici del cinema fantasy, da sempre fonti inesauribili di ispirazione. Oltre alle maglie da calcio vintage colleziono scarpe, mie piccole ossessioni. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana con tessera n. 17899

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